Tour Operator per Egitto e Medio Oriente
 
 
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Egitto Classico Gran Tour dell'Egitto
Tour del Deserto Occidentale Lago Nasser
Alla scoperta dell'Egitto Monasteri copti
Egitto archeologico Cairo-Petra-Sharm El Sheik
Crocera Nilo e Nubia Sulle orme di Mosè
Egitto-Libia  

 



DOCUMENTI
L'ingresso in Egitto è consentito sia con passaporto (con validità non inferiore a sei mesi dalla data di partenza) che con carta d'identità valida per l'espatrio (con validità non inferiore a tre mesi dalla data di partenza). Qualora si scelga di viaggiare con la carta di identità è necessario avere con sé 2 fotografie recenti formato tessera. Per i minori senza carta d'identità, sarà necessario il passaporto proprio o la registrazione in quello del genitore che li accompagna. Permane l'obbligo del visto consolare all'ottenimento del quale provvede direttamente SRT. (costo incluso nell'offerta).

MONETA
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.) che si divide in 100 piastre. Una Lira Egiziana è pari circa a 0,13 euro. Non ci sono restrizioni per l'importazione di valuta estera. Gli euro sono accettati in tutti i tagli (SRT consiglia di evitare le banconote da 500,00 euro). Non sono invece accettati i Dollari emessi prima del 1990. In tutti gli hotel e a bordo delle motonavi utilizzati da SRT sono presenti uffici di cambio a cui è possibile eventualmente rivolgersi in caso di necessità. Sono regolarmente accettate le principali carte di credito (Visa, American Express, Master Card). Ci sono pochi sportelli automatici per la richiesta di contante.

MANCE
Come risaputo, le mance in Egitto sono d'obbligo. Per tutti i servizi previsti nei programmi, (facchinaggio, ristoranti, guida, autista…) SRT considera le mance GIA' INCLUSE nella quota evitando al cliente l'onere di provvedere in loco.

VACCINAZIONI E MEDICINALI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Si consiglia di procurarsi prima della partenza i medicinali ad uso personale, difficili da reperire sul posto, e di munirsi - a titolo precauzionale - di pillole, anti influenzali e per disturbi gastro-intestinali. Si raccomanda vivamente di bere acqua di bottiglia (sigillata) mai troppo fredda, evitare il ghiaccio, latte non bollito, verdura cruda. Si può invece mangiare frutta da sbucciare. Si consiglia di non esporsi al sole per lunghi periodi, soprattutto nei primi giorni. Si consiglia sempre l'uso di un copricapo. Per i soggiorni mare usare creme protettive e dotarsi di rimedi per eventuali scottature.

CLIMA
L'Egitto gode di un clima prevalentemente semidesertico, con scarse precipitazioni, ideale tutto l'anno. In estate le temperature raggiungono anche i 35-40°C; gli inverni sono miti ma caratterizzati da sensibili escursioni termiche notturne soprattutto nell'alto Egitto. Al Cairo il clima è temperato, simile a quello dell'Italia meridionale. Sul Mar Rosso il clima secco e ventilato (in particolar modo ad Hurghada) rende ben sopportabili le alte temperature estive. La temperatura esterna da Marzo a fine Ottobre si aggira sui 34-40° C la massima e sui 22-28° C la minima. Da Novembre a Febbraio si scende a circa 26-28°C per la massima e a 12-14°C per la minima.

ABBIGLIAMENTO
Raccomandiamo abiti leggeri per i mesi da Marzo a Ottobre con eventuale pullover di cotone per chi soffre l'aria condizionata. Da Novembre a Febbraio abbigliamento autunnale per il giorno, e qualcosa di più pesante per la sera. Cappello e occhiali da sole. Non dimenticate scarpe comode adatte alle escursioni in programma. Per il mare: scarpette di gomma, creme solari ad alta protezione, e cappello. Per le visite alle moschee è obbligatorio togliersi le scarpe e alle donne è richiesto un abbigliamento decoroso nel rispetto delle tradizioni locali.

FUSO ORARIO
In Egitto come in Italia viene adottata l'ora legale anche se in periodi diversi. Lancette in avanti di un'ora.

TELEFONO
Le chiamate verso l'Italia possono essere effettuate facilmente sia dagli hotel che dalla motonave utilizzati; ma risultano abbastanza costose. In tutto l'Egitto si possono trovare telefoni pubblici con carte pre-pagate. Per chiamare l'Italia è necessario anteporre il prefisso 0039 seguito da quello relativo alla città con lo zero (es. 0444). Per chiamare l'Egitto si utilizza il prefisso internazionale 002. I telefoni cellulari ricevono in quasi tutto l'Egitto fatta eccezione per le oasi e durante la navigazione sul Lago Nasser.

ACQUISTI
Fare shopping in Egitto richiede pazienza ed un po' di diffidenza, se si vuole pagare il giusto prezzo. Non è sufficiente scegliere ciò che piace e pagare il prezzo richiesto, anzi, nei vari mercatini è buona regola trattare. Si possono trovare oggetti in cuoio lavorati artigianalmente, statuette in alabastro, spezie, profumi, vasi, chincaglierie in ottone e rame, scarabei, statuette raffiguranti simboli dell'antica civiltà, papiri stampati. Se si vuole qualcosa di originale, ci si deve indirizzare verso i tappeti e le stoffe egiziane di produzione artigianale come le "gallebbiyya", lunghi vestiti di cotone, tipici egiziani. I negozi sono aperti dalle 10.00 alle 20.00. Le banche chiudono alle 13.00. Il venerdì è giorno festivo molti uffici, negozi, banche sono chiusi, altri invece sono chiusi la domenica, come il gran bazar di Khan el Khalili al Cairo.

CUCINA
Negli alberghi e sulle navi la cucina è generalmente di tipo internazionale. Per chi desidera provare anche la cucina locale i piatti tipici egiziani sono di solito a base di riso, cipolle, carne di manzo o montone, pesce. Immancabile la focaccia, "aish", vera base dell'alimentazione egiziana. Da provare il piatto nazionale a base di fave scure, "foul", così come i "felafel", le caratteristiche polpette, il "fetir", nelle versioni dolce e piccante. Molto conosciuti l"'hummus bi tahina" e i vari "kebab". Gustosissimi i dolci come la "basbusa" e il "kunafa". Tra le bevande, la più caratteristica è il carcadè, originaria dell'alto Egitto. Molto buono è il succo di mango e il Sahlab, bevanda dolce a base di latte e cocco.

FOTOGRAFIA
Raccomandiamo di chiedere sempre alla guida locale se vi sono divieti di fotografare. E' severamente vietato riprendere aeroporti, postazioni militari, caserme e uffici pubblici. La popolazione non desidera essere fotografata quindi, é buona norma chiederne il consenso. Pellicole e cassette non sono sempre reperibili sul posto, si consiglia quindi di procurarsele prima di partire. La videocamera deve essere sempre denunciata in aeroporto agli uffici doganali all'arrivo e alla partenza dal paese.

TRASFERIMENTI IN ITALIA E IN EGITTO
I trasferimenti di gruppo da/per aeroporti, alberghi attracchi delle navi, per le visite ed escursioni sono effettuati con moderni e confortevoli pullman oppure minibus per gruppi più piccoli, dotati di aria condizionata sui quali non è permesso fumare. Gli automezzi utilizzati per i trasferimenti in Egitto, sono generalmente di proprietà del corrispondente. Se necessario quest'ultimo potrà noleggiare eventuali altri automezzi da differenti società di trasporto locali. Gli spostamenti nel Tour delle oasi vengono effettuati con automezzi fuoristrada Land Cruiser (4x4).

CHIUSA DI ESNA
Desideriamo segnalare che, a causa dell'alto numero di navi presenti sul Nilo, il passaggio della Chiusa richiede talvolta lunghe attese. Due volte all'anno, la chiusa di Esna viene fermata per manutenzione impedendo ai battelli il passaggio sul Nilo. In questi casi SRT si impegna a fornire un pullman che preleverà il gruppo e lo accompagnerà durante tutte le escursioni senza richiedere alcun supplemento.

IMPREVISTI E CAMBIAMENTI
Il programma potrebbe subire delle modifiche nell'ordine di esecuzione a causa di variazioni degli operativi voli o per altri fattori improvvisi non prevedibili. Di fronte a tali contrattempi SRT farà il possibile affinché l'itinerario venga volto senza perdere alcuna visita. Al fine di evitare i trasferimenti e le visite nelle ore più calde del giorno al cliente potrà essere richiesta qualche "levataccia".

BAGAGLIO
Per facilitare le operazioni di svincolo, consegna e smistamento dei bagagli negli aeroporti, negli alberghi, sulle navi, ecc…, si raccomanda di contrassegnarli chiaramente, applicando le etichette bagaglio consegnate con i documenti di viaggio. Ricordiamo che sugli aerei è consentito il trasporto in franchigia di Kg 20 di bagaglio per persona sui voli di linea, di kg 15 sui voli speciali e di un solo bagaglio a mano, con peso massimo di kg 5 e dimensioni non superiori a cm 115 tot. (somma lunghezza, altezza, profondità). In caso di smarrimento del bagaglio durante i trasferimenti aerei, è indispensabile procedere alla compilazione dell'apposito modulo di denuncia presso l'ufficio aeroportuale di competenza prima di lasciare l'aeroporto.

DATI ANAGRAFICI PARTECIPANTI
Al momento della prenotazione i signori partecipanti sono tenuti a comunicare con esattezza i loro dati anagrafici (data di nascita obbligatoria per ragazzi inferiori ai 12 anni) che dovranno corrispondere a quelli esposti sul passaporto o sulla carte d'identità. In caso di non conformità potrà essere negato l'imbarco o il soggiorno e la SRT non sarà responsabile della relativa perdita del viaggio e di tutte le spese conseguenti alla mancata partenza o il forzato rientro. Queste spesa saranno interamente a carico del partecipante.


SRT CONSIGLIA….al momento della partenza portate con voi tanto entusiasmo, spirito di adattamento e di avventura e un po' di pazienza di fronte ad eventuali piccoli imprevisti. Sebbene in ogni destinazione i nostri corrispondenti, guide e accompagnatori, si adoperano affinché il viaggio sia il più confortevole possibile può succedere che le strutture ricettive e i servizi non sono sempre come si vorrebbe. BUON VIAGGIO!




CENNI GENERALI

LA GEOGRAFIA
L'Egitto è situato nell'estremità Nord-Orientale del continente africano e comprende la penisola del Sinai, piccola porzione geografica vicina all'Asia. Confina a Nord con il Mar Mediterraneo, ad Est con Israele e Mar Rosso, a Sud con il Sudan e ad Ovest con la Libia. Il territorio dell'Egitto può considerarsi articolato in regioni ben distinte: la Valle del Nilo, il Basso Egitto, la penisola del Sinai, zona montuosa e arida, separata dal resto dell'Egitto dal Golfo e dal canale di Suez; il Deserto Orientale o Arabico, territorio montuoso e arido compreso fra Nilo e Mar Rosso, il Deserto Occidentale o Libico che occupa tutta la zona ad ovest del Nilo.

LA STORIA
All'inizio del periodo storico (3200-2920 a.C.) l'Egitto era diviso in due regni, l'Alto Egitto comprendente la Valle del Nilo fino ad Assuan e il Basso Egitto comprendente i territori del Delta. Alto e Basso Egitto furono riuniti intorno al 2850 A.C. La storia dell'Egitto è caratterizzata dal susseguirsi di numerose dinastie. Tra le più importanti: dalla II alla VI dinastia o Antico Regno (2635-2140 a.C.) è l'epoca delle piramidi di Saqqara (Zoser, III dinastia) e di Giza (Cheope, Chefrern e Mykerinos, IV dinastia). Dall'XI alla XIII dinastia, con l'egemonia dei principi di Tebe, si sviluppò il periodo detto del Medio Regno (2100-1150 a.c.; XI-XII dinastia) caratterizzato da un clima fortemente imperialistico. Con il Nuovo Regno (1550-1076 a.C.; XVIII-XX dinastia) l'Egitto raggiunse l'apogeo della sua potenza: le necropoli tebane, i templi di Luxor e Karnak, il tempio di Abu Simbel appartengono a quest'epoca. La fase di ascesa vide faraoni del calibro di Amenofi II, di Hatshepsut, unica donna faraone. Tutankamon, XVIII, dinastia, restaurò il culto di Amon. Con la XIX dinastia, si giunse allo splendido periodo dei Ramses. Nel 305 a.C., Tolomeo si autoproclamò Re di Egitto, fondando la Dinastia Tolemaica che durò circa 300 anni, fino alla morte di Cleopatra VII nel 31 a.C., in seguito alla quale l'Egitto divenne una provincia Romana. Nel 639 l'attacco dei musulmani segna un evento storico fondamentale che determinò l'avvento dell'islam nel paese. Solo nel 1953 avvenne il passaggio dalla monarchia alla Repubblica: prese il potere dapprima Nasser poi Sadat che riaprì gli scambi commerciali con l'Occidente. L'attuale Presidente è Hosni Mubarak.

LA POPOLAZIONE
Le caratteristiche etniche degli antichi egizi, essenzialmente camiti, non dovevano essere molto diverse da quelle attuali appartenenti comunque al ramo dei Libici e dei Berberi. Il tipo più puro di egiziano si ritiene sia rappresentato dai fellahin delle campagne. I beduini costituiscono la maggioranza degli abitanti della penisola del Sinai. I Nubiani si trovano invece nel sud del Paese. I copti occupano posti importanti nel commercio, nella medicina, nelle arti e nell'amministrazione. La popolazione egiziana, in forte crescita a causa di un'altissima natalità, risulta concentrata nelle grandi città come Il Cairo che ormai ha superato i 18 milioni di abitanti. Più della metà degli egiziani ha meno di 20 anni e più di un terzo è sotto i 12.

LA POLITICA
Travolto da un colpo di stato, re Faruk fu costretto all'esilio e il 18 giugno 1953 venne proclamata la Repubblica Araba d'Egitto. La lotta per il potere si risolse a favore del colonnello Nasser, fautore di un governo di tipo militar-rivoluzionario. Eletto Presidente egli diede il via al decollo industriale del Paese con la costruzione della diga di Assuan e, di lì a poco, annunciò la nazionalizzazione del Canale di Suez. L'avvento di Sadat a seguito del fallimento della politica nasseriana segnò un rapido e profondo cambiamento di rotta: l'Egitto si aprì ai capitali stranieri e iniziò una politica di distensione con Israele dopo la Guerra del Kippur e gli accordi di Camp David. Ma la politica di Sadat non diede i frutti sperati e il contrasto sempre più violento terminò con l'assassinio del Presidente. Al suo successore Mubarak l'arduo compito di risanare una situazione economica e sociale difficile conciliando le esigenze del mondo arabo a una politica di pace indispensabile al Paese.

RELIGIONE
La maggioranza della popolazione è musulmana mentre solo un quinto degli egiziani è copto-ortodosso dipendente dal patriarca di Alessandria. Altre minoranze sono integrate nella comunità nazionale e professano liberamente le loro credenze: sciiti, ortodossi, melchiti, protestanti, cattolici romani ed ebrei.

COSTITUZIONE
La Repubblica Araba d'Egitto è regolata dalla Costituzione del 1971. Il presidente della Repubblica viene eletto dal popolo su proposta dell'Assemblea Nazionale e resta in carica per sei anni. Il Presidente nomina poi i membri del Governo e il primo ministro, propone le leggi e promulga i decreti, detiene il comando supremo delle Forze Armate. L'Assemblea Nazionale detiene il potere legislativo ed è composta da 372 membri eletti ogni cinque anni con suffragio universale. Il Paese è diviso in 25 governatorati.

L'ECONOMIA
Il 50% della popolazione è dedita all'agricoltura. Dominante la produzione di cotone, assai ricercato sui mercati mondiali per le sue caratteristiche; seguono la canna da zucchero, i cereali (frumento, riso, orzo), gli ortaggi, i legumi, il lino e il sesamo. Il patrimonio zootecnico, a causa della scarsa disponibilità di pascoli e di foraggi, è assai modesto così come lo sono le risorse minerarie. Dal Sinai proviene la maggior parte della produzione petrolifera cui si affianca quella di gas naturale, proveniente dai giacimenti del Delta e del Deserto Occidentale che costituisce la maggiore prospettiva di sviluppo economico per il futuro. In progressivo sviluppo è l'industria turistica. Per quanto riguarda il settore industriale si è dato impulso alla siderurgia, alla produzione di cemento e fertilizzanti, all'industria tessile e a quella dell'esportazione dei prodotti locali.

FESTIVITA'
Le più importanti festività sono: il Capodanno islamico, la fine del Ramadan, la Festa del sacrificio di Abramo, l'Anniversario della nascita di Maometto.

EGITTO IN CIFRE
Superficie: 1.001.450 kmq
Abitanti: 74.718.797 (luglio 2003
Capitale: Il Cairo

LE CITTA'

IL CAIRO
Con i suoi 15 milioni di abitanti è la capitale della Repubblica Araba d'Egitto. Diviso in due dal Nilo, centro di civiltà e fonte di cultura, crocevia delle capitali asiatiche, africane ed europee. E' caratterizzato da traffico intenso e caotico. Le strade sono fiumi straripanti di macchine e autobus che si snodano tra mercati vivacissimi, minareti e moschee. Molto famoso il Museo Egizio, un po' meno ma comunque singolare la "Città dei Morti". A Giza si trovano le celebri Piramidi e la Sfinge. Molto importanti anche le zone di Memphis, Sakkara e Dahshour che riportano il viaggiatore indietro nel tempo, fino a 5000 anni fa. "Khan El-Khalili" è il più grande mercato del Cairo costituito da oltre 1000 bazar e piccole botteghe di artigianato, vetro, argento, ottone. Nella moltitudine di viuzze, non è difficile incontrare asini carichi di legna e carretti tintinnanti di bicchieri e bibite; il tutto addolcito dalla frequente preghiera cantilenata del muezzin. E' una realtà che lascia affascinati e storditi nello stesso tempo.

ALESSANDRIA
Si trova sulla punta Nord-Ovest del delta del Nilo, a circa 225 km dal Cairo. Alessandria è considerata la città "moderna" d'Egitto. Fu fondata il 7 Aprile del 331 a.C. da Alessandro Magno ben lontana quindi dal tempo dei grandi faraoni e legata piuttosto alla storia dell'Impero greco e romano. E' una città indubbiamente ricca di monumenti, tra i quali spiccano: il forte di Qaitbey costruito con le pietre del famoso Faro di Alessandria dopo il suo crollo, la Colonna di Pompeo, le catacombe di Kom Esh-Shuqafa, il Museo greco-romano e la nuovissima Biblioteca di Alessandria, fatta costruire in origine da Tolomeo I Soter nel 295 a.C distrutta e poi ricostruita nello stesso luogo.

EL ALAMEIN
El Alamein, fu teatro dal 23 ottobre al 5 novembre 1942 di una delle più aspre battaglie della seconda guerra mondiale, che segnò l'inizio della controffensiva alleata, dopo l'avanzata italo-tedesca dalla Libia nel giugno precedente. Qui si trova il Sacrario Italiano. L'edificio è costituito da una torre di forma ottagonale, fronte mare, alta più di trenta metri, all'interno della quale sono custodite le spoglie dei caduti italiani. In fase di costruzione, si è voluto che la facciata principale della torre fosse orientata verso l'Italia in onore di tutti quelli che non vi avrebbero più fatto ritorno. Molto interessante il Museo Militare, realizzato dal governo egiziano, dove sono conservati materiali, cimeli e divise della battaglia.

EL MINYA
Questa città disporre di strutture turistiche che consentono di poter iniziare da qui itinerari verso zone archeologiche interessanti come Beni Hasan, Hermopolis, Tell El Amarna. Da non dimenticare la Necropoli di Abydos, nota per le numerose tombe e i molti edifici religiosi che i faraoni vi costruirono e la zona archeologica di Dandara, importante città religiosa i cui templi, ancora in piedi, offrono spunti per una visita di eccezionale interesse.

OASI
In Egitto, a Ovest del Nilo e fino ai confini con la Libia, si estende un lembo del grande deserto del Sahara, ricco di meravigliose oasi. In queste sorgenti naturali, si alternano fra palme e rocce, sabbie dorate, laghi salati e piste che si perdono nell'immensità. Tutte le oasi furono abitate sin dalla preistoria e probabilmente videro l'organizzazione di insediamenti umani ancor prima che nella valle del Nilo. l'Oasi di Bahariyah è la prima che si incontra venendo dal Cairo (a 334 km circa). E' situata nelle immediate vicinanze del Deserto Bianco, incredibile paesaggio quasi lunare. Continuando s'incontra Farafra, l'oasi più isolata e più piccola, con le case dipinte di azzurro, secondo la tradizione per tenere lontano il malocchio. In successione Dakhla, vasta oasi fertile con decine di villaggi tra cui El-Qasr, un'antica cittadella fortificata costruita nel medioevo sui resti di un villaggio romano. Kharga è l'oasi più grande e moderna. E' popolata da molti nubiani che vivono di agricoltura e piccole industrie. A 300 km circa da Marsa Matrouh si trova l'Oasi di Siwa, ricca di lussureggianti palmeti e sorgenti d'acqua dolce. C'è poi la regione del Faiyum, circondata dalle aree sabbiose e sassose del Deserto Occidentale. Il Faiyum è ricco di monumenti che testimoniano quanta importanza il luogo rivestisse per i re delle prime epoche storiche.

LUXOR
Detta anche la "Città delle 100 Porte" o Antica Tebe, Mentre si cammina lungo le strade si è pervasi da una strana sensazione: che passato e presente siano uniti in un unico tempo. Le grandi vestigia dei suoi templi testimoniano la grandezza di questa città. Sulla riva Est del Nilo, detta anche città dei vivi perché vi sorge il Sole, si trovano il Tempio di Luxor, con le colonne a forma di fiore di loto, e il Tempio di Karnak. Sulla riva Ovest, dove il sole tramonta, si incontrano le Valli dei Re e delle Regine, dei nobili e degli artisti tutte ricche di tombe con meravigliosi dipinti, i colossi di Memnon, la Tomba della Regina Hatshepsut, il Tempio di Madinet Habu. A Luxor si assapora la quiete di provincia con una passeggiata sul Lungonilo, oppure con un giro in feluca la quale, galleggiando sul fiume in modo quasi impercettibile, regala suggestivi tramonti e sensazionali emozioni.

ASWAN
Situata sulla riva destra del Nilo, Aswan è un centro commerciale e industriale di notevole consistenza. In questo punto l'impeto del Nilo viene contenuto da due dighe: quella vecchia, costruita in parte dagli italiani e quella nuova, molto più imponente che ha ricoperto ben 460 Km di deserto formando il Lago Nasser. Con le tradizionali barche nubiane dette feluche, si raggiunge l'isola Elefantina, il giardino Botanico, il Mausoleo dell'Aga Khan ed il Tempio di Philae, dedicato al culto di Iside.

LA NUBIA
Da Aswan è possibile effettuare (anche in aereo) l'escursione di Abu Simbel i cui templi spiccano per bellezza e perfezione architettonica anche dopo 3000 anni. In origine i templi dedicati a Ramsete II e alla Regina Nefertari erano scolpiti nella parete di arenaria che fiancheggiava il corso del Nilo, mentre nella loro attuale collocazione si innalzano al di sopra della riva del Lago Nasser. Per spostare i due monumenti dalla loro antica sede ci vollero due anni e mezzo di lavoro. Con la costruzione della Grande diga di Aswan la bassa Nubia ha subito un cambiamento radicale, senza però perdere di importanza nello straordinario patrimonio storico e artistico. Sono ben 14 i monumenti disseminati lungo questo tratto della Valle del Nilo, primi fra tutti i templi di Abu Simbel, il Tempio di Kalabsa, Qertas e Beit, i Templi di Wadi El Sebu, e i Templi di Amada e di Derr.

IL SINAI E IL MAR ROSSO
La visita della penisola del Sinai e della costa egiziana del Mar Rosso propone spunti di interresse diverso. Da una parte la straordinaria bellezza dei litorali e di un mare con una barriera corallina fra le più belle del mondo. Tra le località turistiche più note ricordiamo Sharm El Sheik, Hurgada e Marsa al Alam. Quelle meno conosciute e affollate sono Ain Sukhna, Zarafana e Dahab. Il Sinai è un sito di memorie bibliche molto importanti per la devozione religiosa, quali il monastero di Santa Caterina e i conventi di S. Antonio e San Paolo in prossimità del Mar Rosso.

Special Request Travel S.R.L. Società Unipersonale
Tour Operator per Egitto e Medio Oriente
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