DOCUMENTI
L'ingresso in Egitto è consentito sia con passaporto
(con validità non inferiore a sei mesi dalla data di
partenza) che con carta d'identità valida per l'espatrio
(con validità non inferiore a tre mesi dalla data di
partenza). Qualora si scelga di viaggiare con la carta di identità
è necessario avere con sé 2 fotografie recenti
formato tessera. Per i minori senza carta d'identità,
sarà necessario il passaporto proprio o la registrazione
in quello del genitore che li accompagna. Permane l'obbligo
del visto consolare all'ottenimento del quale provvede direttamente
SRT. (costo incluso nell'offerta).
MONETA
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.) che si divide
in 100 piastre. Una Lira Egiziana è pari circa a 0,13
euro. Non ci sono restrizioni per l'importazione di valuta estera.
Gli euro sono accettati in tutti i tagli (SRT consiglia di evitare
le banconote da 500,00 euro). Non sono invece accettati i Dollari
emessi prima del 1990. In tutti gli hotel e a bordo delle motonavi
utilizzati da SRT sono presenti uffici di cambio a cui è
possibile eventualmente rivolgersi in caso di necessità.
Sono regolarmente accettate le principali carte di credito (Visa,
American Express, Master Card). Ci sono pochi sportelli automatici
per la richiesta di contante.
MANCE
Come risaputo, le mance in Egitto sono d'obbligo. Per tutti
i servizi previsti nei programmi, (facchinaggio, ristoranti,
guida, autista
) SRT considera le mance GIA' INCLUSE
nella quota evitando al cliente l'onere di provvedere in loco.
VACCINAZIONI E MEDICINALI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Si consiglia
di procurarsi prima della partenza i medicinali ad uso personale,
difficili da reperire sul posto, e di munirsi - a titolo precauzionale
- di pillole, anti influenzali e per disturbi gastro-intestinali.
Si raccomanda vivamente di bere acqua di bottiglia (sigillata)
mai troppo fredda, evitare il ghiaccio, latte non bollito,
verdura cruda. Si può invece mangiare frutta da sbucciare.
Si consiglia di non esporsi al sole per lunghi periodi, soprattutto
nei primi giorni. Si consiglia sempre l'uso di un copricapo.
Per i soggiorni mare usare creme protettive e dotarsi di rimedi
per eventuali scottature.
CLIMA
L'Egitto gode di un clima prevalentemente semidesertico, con
scarse precipitazioni, ideale tutto l'anno. In estate le temperature
raggiungono anche i 35-40°C; gli inverni sono miti ma
caratterizzati da sensibili escursioni termiche notturne soprattutto
nell'alto Egitto. Al Cairo il clima è temperato, simile
a quello dell'Italia meridionale. Sul Mar Rosso il clima secco
e ventilato (in particolar modo ad Hurghada) rende ben sopportabili
le alte temperature estive. La temperatura esterna da Marzo
a fine Ottobre si aggira sui 34-40° C la massima e sui
22-28° C la minima. Da Novembre a Febbraio si scende a
circa 26-28°C per la massima e a 12-14°C per la minima.
ABBIGLIAMENTO
Raccomandiamo abiti leggeri per i mesi da Marzo a Ottobre
con eventuale pullover di cotone per chi soffre l'aria condizionata.
Da Novembre a Febbraio abbigliamento autunnale per il giorno,
e qualcosa di più pesante per la sera. Cappello e occhiali
da sole. Non dimenticate scarpe comode adatte alle escursioni
in programma. Per il mare: scarpette di gomma, creme solari
ad alta protezione, e cappello. Per le visite alle moschee
è obbligatorio togliersi le scarpe e alle donne è
richiesto un abbigliamento decoroso nel rispetto delle tradizioni
locali.
FUSO ORARIO
In Egitto come in Italia viene adottata l'ora legale anche
se in periodi diversi. Lancette in avanti di un'ora.
TELEFONO
Le chiamate verso l'Italia possono essere effettuate facilmente
sia dagli hotel che dalla motonave utilizzati; ma risultano
abbastanza costose. In tutto l'Egitto si possono trovare telefoni
pubblici con carte pre-pagate. Per chiamare l'Italia è
necessario anteporre il prefisso 0039 seguito da quello relativo
alla città con lo zero (es. 0444). Per chiamare l'Egitto
si utilizza il prefisso internazionale 002. I telefoni cellulari
ricevono in quasi tutto l'Egitto fatta eccezione per le oasi
e durante la navigazione sul Lago Nasser.
ACQUISTI
Fare shopping in Egitto richiede pazienza ed un po' di diffidenza,
se si vuole pagare il giusto prezzo. Non è sufficiente
scegliere ciò che piace e pagare il prezzo richiesto,
anzi, nei vari mercatini è buona regola trattare. Si
possono trovare oggetti in cuoio lavorati artigianalmente,
statuette in alabastro, spezie, profumi, vasi, chincaglierie
in ottone e rame, scarabei, statuette raffiguranti simboli
dell'antica civiltà, papiri stampati. Se si vuole qualcosa
di originale, ci si deve indirizzare verso i tappeti e le
stoffe egiziane di produzione artigianale come le "gallebbiyya",
lunghi vestiti di cotone, tipici egiziani. I negozi sono aperti
dalle 10.00 alle 20.00. Le banche chiudono alle 13.00. Il
venerdì è giorno festivo molti uffici, negozi,
banche sono chiusi, altri invece sono chiusi la domenica,
come il gran bazar di Khan el Khalili al Cairo.
CUCINA
Negli alberghi e sulle navi la cucina è generalmente
di tipo internazionale. Per chi desidera provare anche la
cucina locale i piatti tipici egiziani sono di solito a base
di riso, cipolle, carne di manzo o montone, pesce. Immancabile
la focaccia, "aish", vera base dell'alimentazione
egiziana. Da provare il piatto nazionale a base di fave scure,
"foul", così come i "felafel",
le caratteristiche polpette, il "fetir", nelle versioni
dolce e piccante. Molto conosciuti l"'hummus bi tahina"
e i vari "kebab". Gustosissimi i dolci come la "basbusa"
e il "kunafa". Tra le bevande, la più caratteristica
è il carcadè, originaria dell'alto Egitto. Molto
buono è il succo di mango e il Sahlab, bevanda dolce
a base di latte e cocco.
FOTOGRAFIA
Raccomandiamo di chiedere sempre alla guida locale se vi sono
divieti di fotografare. E' severamente vietato riprendere
aeroporti, postazioni militari, caserme e uffici pubblici.
La popolazione non desidera essere fotografata quindi, é
buona norma chiederne il consenso. Pellicole e cassette non
sono sempre reperibili sul posto, si consiglia quindi di procurarsele
prima di partire. La videocamera deve essere sempre denunciata
in aeroporto agli uffici doganali all'arrivo e alla partenza
dal paese.
TRASFERIMENTI IN ITALIA E IN EGITTO
I trasferimenti di gruppo da/per aeroporti, alberghi attracchi
delle navi, per le visite ed escursioni sono effettuati con
moderni e confortevoli pullman oppure minibus per gruppi più
piccoli, dotati di aria condizionata sui quali non è
permesso fumare. Gli automezzi utilizzati per i trasferimenti
in Egitto, sono generalmente di proprietà del corrispondente.
Se necessario quest'ultimo potrà noleggiare eventuali
altri automezzi da differenti società di trasporto
locali. Gli spostamenti nel Tour delle oasi vengono effettuati
con automezzi fuoristrada Land Cruiser (4x4).
CHIUSA DI ESNA
Desideriamo segnalare che, a causa dell'alto numero di navi
presenti sul Nilo, il passaggio della Chiusa richiede talvolta
lunghe attese. Due volte all'anno, la chiusa di Esna viene
fermata per manutenzione impedendo ai battelli il passaggio
sul Nilo. In questi casi SRT si impegna a fornire un pullman
che preleverà il gruppo e lo accompagnerà durante
tutte le escursioni senza richiedere alcun supplemento.
IMPREVISTI E CAMBIAMENTI
Il programma potrebbe subire delle modifiche nell'ordine di
esecuzione a causa di variazioni degli operativi voli o per
altri fattori improvvisi non prevedibili. Di fronte a tali
contrattempi SRT farà il possibile affinché
l'itinerario venga volto senza perdere alcuna visita. Al fine
di evitare i trasferimenti e le visite nelle ore più
calde del giorno al cliente potrà essere richiesta
qualche "levataccia".
BAGAGLIO
Per facilitare le operazioni di svincolo, consegna e smistamento
dei bagagli negli aeroporti, negli alberghi, sulle navi, ecc
,
si raccomanda di contrassegnarli chiaramente, applicando le
etichette bagaglio consegnate con i documenti di viaggio.
Ricordiamo che sugli aerei è consentito il trasporto
in franchigia di Kg 20 di bagaglio per persona sui voli di
linea, di kg 15 sui voli speciali e di un solo bagaglio a
mano, con peso massimo di kg 5 e dimensioni non superiori
a cm 115 tot. (somma lunghezza, altezza, profondità).
In caso di smarrimento del bagaglio durante i trasferimenti
aerei, è indispensabile procedere alla compilazione
dell'apposito modulo di denuncia presso l'ufficio aeroportuale
di competenza prima di lasciare l'aeroporto.
DATI ANAGRAFICI PARTECIPANTI
Al momento della prenotazione i signori partecipanti sono
tenuti a comunicare con esattezza i loro dati anagrafici (data
di nascita obbligatoria per ragazzi inferiori ai 12 anni)
che dovranno corrispondere a quelli esposti sul passaporto
o sulla carte d'identità. In caso di non conformità
potrà essere negato l'imbarco o il soggiorno e la SRT
non sarà responsabile della relativa perdita del viaggio
e di tutte le spese conseguenti alla mancata partenza o il
forzato rientro. Queste spesa saranno interamente a carico
del partecipante.
SRT CONSIGLIA
.al momento della partenza portate
con voi tanto entusiasmo, spirito di adattamento e di avventura
e un po' di pazienza di fronte ad eventuali piccoli imprevisti.
Sebbene in ogni destinazione i nostri corrispondenti, guide
e accompagnatori, si adoperano affinché il viaggio
sia il più confortevole possibile può succedere
che le strutture ricettive e i servizi non sono sempre come
si vorrebbe. BUON VIAGGIO!
CENNI GENERALI
LA GEOGRAFIA
L'Egitto è situato nell'estremità Nord-Orientale
del continente africano e comprende la penisola del Sinai, piccola
porzione geografica vicina all'Asia. Confina a Nord con il Mar
Mediterraneo, ad Est con Israele e Mar Rosso, a Sud con il Sudan
e ad Ovest con la Libia. Il territorio dell'Egitto può
considerarsi articolato in regioni ben distinte: la Valle del
Nilo, il Basso Egitto, la penisola del Sinai, zona montuosa
e arida, separata dal resto dell'Egitto dal Golfo e dal canale
di Suez; il Deserto Orientale o Arabico, territorio montuoso
e arido compreso fra Nilo e Mar Rosso, il Deserto Occidentale
o Libico che occupa tutta la zona ad ovest del Nilo.
LA STORIA
All'inizio del periodo storico (3200-2920 a.C.) l'Egitto era
diviso in due regni, l'Alto Egitto comprendente la Valle del
Nilo fino ad Assuan e il Basso Egitto comprendente i territori
del Delta. Alto e Basso Egitto furono riuniti intorno al 2850
A.C. La storia dell'Egitto è caratterizzata dal susseguirsi
di numerose dinastie. Tra le più importanti: dalla
II alla VI dinastia o Antico Regno (2635-2140 a.C.) è
l'epoca delle piramidi di Saqqara (Zoser, III dinastia) e
di Giza (Cheope, Chefrern e Mykerinos, IV dinastia). Dall'XI
alla XIII dinastia, con l'egemonia dei principi di Tebe, si
sviluppò il periodo detto del Medio Regno (2100-1150
a.c.; XI-XII dinastia) caratterizzato da un clima fortemente
imperialistico. Con il Nuovo Regno (1550-1076 a.C.; XVIII-XX
dinastia) l'Egitto raggiunse l'apogeo della sua potenza: le
necropoli tebane, i templi di Luxor e Karnak, il tempio di
Abu Simbel appartengono a quest'epoca. La fase di ascesa vide
faraoni del calibro di Amenofi II, di Hatshepsut, unica donna
faraone. Tutankamon, XVIII, dinastia, restaurò il culto
di Amon. Con la XIX dinastia, si giunse allo splendido periodo
dei Ramses. Nel 305 a.C., Tolomeo si autoproclamò Re
di Egitto, fondando la Dinastia Tolemaica che durò
circa 300 anni, fino alla morte di Cleopatra VII nel 31 a.C.,
in seguito alla quale l'Egitto divenne una provincia Romana.
Nel 639 l'attacco dei musulmani segna un evento storico fondamentale
che determinò l'avvento dell'islam nel paese. Solo
nel 1953 avvenne il passaggio dalla monarchia alla Repubblica:
prese il potere dapprima Nasser poi Sadat che riaprì
gli scambi commerciali con l'Occidente. L'attuale Presidente
è Hosni Mubarak.
LA POPOLAZIONE
Le caratteristiche etniche degli antichi egizi, essenzialmente
camiti, non dovevano essere molto diverse da quelle attuali
appartenenti comunque al ramo dei Libici e dei Berberi. Il
tipo più puro di egiziano si ritiene sia rappresentato
dai fellahin delle campagne. I beduini costituiscono la maggioranza
degli abitanti della penisola del Sinai. I Nubiani si trovano
invece nel sud del Paese. I copti occupano posti importanti
nel commercio, nella medicina, nelle arti e nell'amministrazione.
La popolazione egiziana, in forte crescita a causa di un'altissima
natalità, risulta concentrata nelle grandi città
come Il Cairo che ormai ha superato i 18 milioni di abitanti.
Più della metà degli egiziani ha meno di 20
anni e più di un terzo è sotto i 12.
LA POLITICA
Travolto da un colpo di stato, re Faruk fu costretto all'esilio
e il 18 giugno 1953 venne proclamata la Repubblica Araba d'Egitto.
La lotta per il potere si risolse a favore del colonnello
Nasser, fautore di un governo di tipo militar-rivoluzionario.
Eletto Presidente egli diede il via al decollo industriale
del Paese con la costruzione della diga di Assuan e, di lì
a poco, annunciò la nazionalizzazione del Canale di
Suez. L'avvento di Sadat a seguito del fallimento della politica
nasseriana segnò un rapido e profondo cambiamento di
rotta: l'Egitto si aprì ai capitali stranieri e iniziò
una politica di distensione con Israele dopo la Guerra del
Kippur e gli accordi di Camp David. Ma la politica di Sadat
non diede i frutti sperati e il contrasto sempre più
violento terminò con l'assassinio del Presidente. Al
suo successore Mubarak l'arduo compito di risanare una situazione
economica e sociale difficile conciliando le esigenze del
mondo arabo a una politica di pace indispensabile al Paese.
RELIGIONE
La maggioranza della popolazione è musulmana mentre
solo un quinto degli egiziani è copto-ortodosso dipendente
dal patriarca di Alessandria. Altre minoranze sono integrate
nella comunità nazionale e professano liberamente le
loro credenze: sciiti, ortodossi, melchiti, protestanti, cattolici
romani ed ebrei.
COSTITUZIONE
La Repubblica Araba d'Egitto è regolata dalla Costituzione
del 1971. Il presidente della Repubblica viene eletto dal
popolo su proposta dell'Assemblea Nazionale e resta in carica
per sei anni. Il Presidente nomina poi i membri del Governo
e il primo ministro, propone le leggi e promulga i decreti,
detiene il comando supremo delle Forze Armate. L'Assemblea
Nazionale detiene il potere legislativo ed è composta
da 372 membri eletti ogni cinque anni con suffragio universale.
Il Paese è diviso in 25 governatorati.
L'ECONOMIA
Il 50% della popolazione è dedita all'agricoltura.
Dominante la produzione di cotone, assai ricercato sui mercati
mondiali per le sue caratteristiche; seguono la canna da zucchero,
i cereali (frumento, riso, orzo), gli ortaggi, i legumi, il
lino e il sesamo. Il patrimonio zootecnico, a causa della
scarsa disponibilità di pascoli e di foraggi, è
assai modesto così come lo sono le risorse minerarie.
Dal Sinai proviene la maggior parte della produzione petrolifera
cui si affianca quella di gas naturale, proveniente dai giacimenti
del Delta e del Deserto Occidentale che costituisce la maggiore
prospettiva di sviluppo economico per il futuro. In progressivo
sviluppo è l'industria turistica. Per quanto riguarda
il settore industriale si è dato impulso alla siderurgia,
alla produzione di cemento e fertilizzanti, all'industria
tessile e a quella dell'esportazione dei prodotti locali.
FESTIVITA'
Le più importanti festività sono: il Capodanno
islamico, la fine del Ramadan, la Festa del sacrificio di
Abramo, l'Anniversario della nascita di Maometto.
EGITTO IN CIFRE
Superficie: 1.001.450 kmq
Abitanti: 74.718.797 (luglio 2003
Capitale: Il Cairo
LE CITTA'
IL CAIRO
Con i suoi 15 milioni di abitanti è la capitale della
Repubblica Araba d'Egitto. Diviso in due dal Nilo, centro
di civiltà e fonte di cultura, crocevia delle capitali
asiatiche, africane ed europee. E' caratterizzato da traffico
intenso e caotico. Le strade sono fiumi straripanti di macchine
e autobus che si snodano tra mercati vivacissimi, minareti
e moschee. Molto famoso il Museo Egizio, un po' meno ma comunque
singolare la "Città dei Morti". A Giza si
trovano le celebri Piramidi e la Sfinge. Molto importanti
anche le zone di Memphis, Sakkara e Dahshour che riportano
il viaggiatore indietro nel tempo, fino a 5000 anni fa. "Khan
El-Khalili" è il più grande mercato del
Cairo costituito da oltre 1000 bazar e piccole botteghe di
artigianato, vetro, argento, ottone. Nella moltitudine di
viuzze, non è difficile incontrare asini carichi di
legna e carretti tintinnanti di bicchieri e bibite; il tutto
addolcito dalla frequente preghiera cantilenata del muezzin.
E' una realtà che lascia affascinati e storditi nello
stesso tempo.
ALESSANDRIA
Si trova sulla punta Nord-Ovest del delta del Nilo, a circa
225 km dal Cairo. Alessandria è considerata la città
"moderna" d'Egitto. Fu fondata il 7 Aprile del 331
a.C. da Alessandro Magno ben lontana quindi dal tempo dei
grandi faraoni e legata piuttosto alla storia dell'Impero
greco e romano. E' una città indubbiamente ricca di
monumenti, tra i quali spiccano: il forte di Qaitbey costruito
con le pietre del famoso Faro di Alessandria dopo il suo crollo,
la Colonna di Pompeo, le catacombe di Kom Esh-Shuqafa, il
Museo greco-romano e la nuovissima Biblioteca di Alessandria,
fatta costruire in origine da Tolomeo I Soter nel 295 a.C
distrutta e poi ricostruita nello stesso luogo.
EL ALAMEIN
El Alamein, fu teatro dal 23 ottobre al 5 novembre 1942 di
una delle più aspre battaglie della seconda guerra
mondiale, che segnò l'inizio della controffensiva alleata,
dopo l'avanzata italo-tedesca dalla Libia nel giugno precedente.
Qui si trova il Sacrario Italiano. L'edificio è costituito
da una torre di forma ottagonale, fronte mare, alta più
di trenta metri, all'interno della quale sono custodite le
spoglie dei caduti italiani. In fase di costruzione, si è
voluto che la facciata principale della torre fosse orientata
verso l'Italia in onore di tutti quelli che non vi avrebbero
più fatto ritorno. Molto interessante il Museo Militare,
realizzato dal governo egiziano, dove sono conservati materiali,
cimeli e divise della battaglia.
EL MINYA
Questa città disporre di strutture turistiche che consentono
di poter iniziare da qui itinerari verso zone archeologiche
interessanti come Beni Hasan, Hermopolis, Tell El Amarna.
Da non dimenticare la Necropoli di Abydos, nota per le numerose
tombe e i molti edifici religiosi che i faraoni vi costruirono
e la zona archeologica di Dandara, importante città
religiosa i cui templi, ancora in piedi, offrono spunti per
una visita di eccezionale interesse.
OASI
In Egitto, a Ovest del Nilo e fino ai confini con la Libia,
si estende un lembo del grande deserto del Sahara, ricco di
meravigliose oasi. In queste sorgenti naturali, si alternano
fra palme e rocce, sabbie dorate, laghi salati e piste che
si perdono nell'immensità. Tutte le oasi furono abitate
sin dalla preistoria e probabilmente videro l'organizzazione
di insediamenti umani ancor prima che nella valle del Nilo.
l'Oasi di Bahariyah è la prima che si incontra venendo
dal Cairo (a 334 km circa). E' situata nelle immediate vicinanze
del Deserto Bianco, incredibile paesaggio quasi lunare. Continuando
s'incontra Farafra, l'oasi più isolata e più
piccola, con le case dipinte di azzurro, secondo la tradizione
per tenere lontano il malocchio. In successione Dakhla, vasta
oasi fertile con decine di villaggi tra cui El-Qasr, un'antica
cittadella fortificata costruita nel medioevo sui resti di
un villaggio romano. Kharga è l'oasi più grande
e moderna. E' popolata da molti nubiani che vivono di agricoltura
e piccole industrie. A 300 km circa da Marsa Matrouh si trova
l'Oasi di Siwa, ricca di lussureggianti palmeti e sorgenti
d'acqua dolce. C'è poi la regione del Faiyum, circondata
dalle aree sabbiose e sassose del Deserto Occidentale. Il
Faiyum è ricco di monumenti che testimoniano quanta
importanza il luogo rivestisse per i re delle prime epoche
storiche.
LUXOR
Detta anche la "Città delle 100 Porte" o
Antica Tebe, Mentre si cammina lungo le strade si è
pervasi da una strana sensazione: che passato e presente siano
uniti in un unico tempo. Le grandi vestigia dei suoi templi
testimoniano la grandezza di questa città. Sulla riva
Est del Nilo, detta anche città dei vivi perché
vi sorge il Sole, si trovano il Tempio di Luxor, con le colonne
a forma di fiore di loto, e il Tempio di Karnak. Sulla riva
Ovest, dove il sole tramonta, si incontrano le Valli dei Re
e delle Regine, dei nobili e degli artisti tutte ricche di
tombe con meravigliosi dipinti, i colossi di Memnon, la Tomba
della Regina Hatshepsut, il Tempio di Madinet Habu. A Luxor
si assapora la quiete di provincia con una passeggiata sul
Lungonilo, oppure con un giro in feluca la quale, galleggiando
sul fiume in modo quasi impercettibile, regala suggestivi
tramonti e sensazionali emozioni.
ASWAN
Situata sulla riva destra del Nilo, Aswan è un centro
commerciale e industriale di notevole consistenza. In questo
punto l'impeto del Nilo viene contenuto da due dighe: quella
vecchia, costruita in parte dagli italiani e quella nuova,
molto più imponente che ha ricoperto ben 460 Km di
deserto formando il Lago Nasser. Con le tradizionali barche
nubiane dette feluche, si raggiunge l'isola Elefantina, il
giardino Botanico, il Mausoleo dell'Aga Khan ed il Tempio
di Philae, dedicato al culto di Iside.
LA NUBIA
Da Aswan è possibile effettuare (anche in aereo) l'escursione
di Abu Simbel i cui templi spiccano per bellezza e perfezione
architettonica anche dopo 3000 anni. In origine i templi dedicati
a Ramsete II e alla Regina Nefertari erano scolpiti nella
parete di arenaria che fiancheggiava il corso del Nilo, mentre
nella loro attuale collocazione si innalzano al di sopra della
riva del Lago Nasser. Per spostare i due monumenti dalla loro
antica sede ci vollero due anni e mezzo di lavoro. Con la
costruzione della Grande diga di Aswan la bassa Nubia ha subito
un cambiamento radicale, senza però perdere di importanza
nello straordinario patrimonio storico e artistico. Sono ben
14 i monumenti disseminati lungo questo tratto della Valle
del Nilo, primi fra tutti i templi di Abu Simbel, il Tempio
di Kalabsa, Qertas e Beit, i Templi di Wadi El Sebu, e i Templi
di Amada e di Derr.
IL SINAI E IL MAR ROSSO
La visita della penisola del Sinai e della costa egiziana
del Mar Rosso propone spunti di interresse diverso. Da una
parte la straordinaria bellezza dei litorali e di un mare
con una barriera corallina fra le più belle del mondo.
Tra le località turistiche più note ricordiamo
Sharm El Sheik, Hurgada e Marsa al Alam. Quelle meno conosciute
e affollate sono Ain Sukhna, Zarafana e Dahab. Il Sinai è
un sito di memorie bibliche molto importanti per la devozione
religiosa, quali il monastero di Santa Caterina e i conventi
di S. Antonio e San Paolo in prossimità del Mar Rosso.
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