DOCUMENTI
Per l'ingresso in Giordania è richiesto il passaporto
con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza.
Permane l'obbligo del visto consolare e della tassa di partenza
all'ottenimento dei quali provvederà direttamente SRT.
(costo incluso nell'offerta).
MONETA
La valuta ufficiale è il Dinaro (JD) che viene suddiviso
in 1000 fils. Si trovano banconote da 0,5, 1, 5, 10, 20 JD
e monete da 10, 25, 50, 100, 250, 500, 1000 fils. Un dinaro
è pari a circa 1,50 euro. Gli euro sono comunque accettati
(SRT consiglia di evitare le banconote di taglio grosso es.
500,00 euro). Nei migliori hotel, ristoranti e negozi sono
accettate le carte di credito più diffuse (Visa, MasterCard,
American Express, Diners Club).
MANCE
Come avviene in molti paesi del mondo, le mance sono divenute
una consuetudine quasi "obbligatoria". Vengono calcolate
in base a canoni ben precisi per le guide, gli autisti e i
camerieri. Special Request Travel ha già incluso nella
quota del viaggio l'importo di tutte le mance.
VACCINAZIONI E MEDICINALI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Si consiglia
di procurarsi prima della partenza i medicinali ad uso personale,
difficili da reperire sul posto, e di munirsi - a titolo precauzionale
- di pillole, antinfluenzali e per disturbi gastro-intestinali.
Si raccomanda di bere sempre acqua di bottiglia (sigillata),
mai troppo fredda e comunque senza ghiaccio per evitare possibili
congestioni.
CLIMA
Il clima è di tipo mediterraneo. In Giordania il cielo
è soleggiato da maggio a ottobre, con una temperatura
media di circa 23° C. In primavera il clima è ottimo
e la vegetazione lussureggiante. Anche l'autunno è
favorito da temperature miti e piacevoli. Luglio ed agosto
sono caratterizzati da caldo secco, ma non opprimente. I mesi
invernali sono abbastanza rigidi.
ABBIGLIAMENTO
Il tipo di abbigliamento dipende dal periodo in cui si effettuerà
il viaggio. In ogni caso consigliamo abiti e scarpe comode.
In estate è utile munirsi di cappello, occhiali da
sole e creme solari per le escursioni nel deserto del Wadi
Rum. Le sere sono abbastanza fresche in qualsiasi periodo
dell'anno, pertanto è sempre meglio avere con sé
un maglione o un coprispalla. Gli inverni sono abbastanza
rigidi, specialmente ad Amman e nella parte nord-orientale
del paese, quindi si consiglia di munirsi di una giacca a
vento per ripararsi dal vento e dalla pioggia.
FUSO ORARIO
Quanto in Italia è in corso l'ora legale, il fuso tra
i due paesi è di un'ora in avanti per la Giordania.
TELEFONO
Il codice internazionale per chiamare la Giordania è
00962 seguito dal prefisso della località prescelta
senza lo zero e dal numero desiderato. Quello per chiamare
l'Italia è lo 0039. I servizi telefonici sono efficienti
ed affidabili, le chiamate internazionali possono essere fatte
da qualsiasi telefono pubblico o privato.
CUCINA
La cucina ha origini beduine, ed è basata soprattutto
sull'uso di carne di agnello e montone, accompagnata da riso
e verdure. Gli ingredienti più usati sono le cipolle,
i pomodori, i cetrioli, i legumi, il prezzemolo, olio, aglio,
yogurt e formaggi. In genere si tratta di piatti elaborati,
ricchi di spezie (ma non eccessivamente piccanti) e di aromi
quali zenzero, cumino, zafferano, noce moscata, peperoncino,
pepe, ma anche uvetta e pinoli.
ACQUISTI
Fare shopping può costituire l'occasione per socializzare
con il popolo giordano. Famosi sono i manufatti d'oro e d'argento.
L'artigianato tradizionale offre vestiti di buona fattura
sartoriale, camicie e borse abbelliti da preziosi ricami,
un'ottima scelta di tessiture colorate, antiche e moderne,
ricami, gioielli, ceramiche, oggetti in vetro e bottiglie
con la sabbia. Souvenir molto diffusi sono anche i prodotti
cosmetici del Mar Morto.
FOTOGRAFIA
Si può fotografare ovunque, ma è bene chiedere
sempre il permesso qualora si vogliano fotografare persone.
Aeroporti e zone militari sono invece soggetti proibiti.
LINGUA
La lingua ufficiale è l'arabo. L'inglese è comunque
diffuso, specialmente nelle principali città. Francese,
tedesco, italiano e spagnolo sono parlati ma con minore diffusione.
ELETTRICITA'
Il voltaggio è di 220 volt e richiede spine a muro
a due punte.
CENNI GENERALI
LA GEOGRAFIA
Il territorio della Giordania è nel suo insieme un altopiano,
con un'altezza media intorno ai 1000 metri, delimitato a nord
e a sud da montagne, che vanno degradando verso ovest e verso
est; nella parte occidentale il livello del terreno precipita
verso la depressione della valle del Giordano mentre verso est
degrada nel deserto dell'Iraq e dell'Arabia Saudita. Nella parte
occidentale è attraversato da due linee di frattura della
crosta terrestre (dette faglie) parallele tra di loro; la zona
compresa tra queste due linee corrisponde alla valle del Giordano.
Il movimento e lo slittamento della terra lungo queste faglie,
ha causato in tempi remotissimi, lo sprofondamento al di sotto
del livello del terreno circostante, di tutta la zona dove scorre
il fiume Giordano fino alla depressione del Mar Morto, bacino
idrico lungo 80 km, largo 18, con 900 kmq di superficie con
una salinità elevatissima.
LA STORIA
Grazie al rinvenimento di alcuni manufatti e frammenti di
teschi di Homo erectus, risalenti tra 1.700.000-600.000 di
anni fa, è possibile affermare che le prime tracce
di presenza umana nel territorio corrispondente all'attuale
Giordania, risalgono alla preistoria. L'età del ferro,
periodo di cui parla diffusamente la Bibbia, è caratterizzata
da un susseguirsi di invasioni: da parte dei Filistei, provenienti
da Creta; da parte degli Assiri provenienti dalla Mesopotamia
e successivamente da parte dei persiani, fino all'arrivo dei
Macedoni di Alessandro il Grande, che conquistò la
Giordania durante la campagna militare del 333 a.C. Alla sua
morte, dieci anni più tardi, l'Impero di Alessandro
fu suddiviso tra i suoi generali, e nella Giordania meridionale
si stabilì una tribù di origine nomade, i Nabatei.
Questi ultimi identificarono in Petra la loro capitale e divennero
un centro influente nel commercio delle spezie tra Arabia
e Mediterraneo, ma non furono mai un vero e proprio Impero.
Alla morte del loro ultimo Re, Rabbel II, avvenuta nel 106
d.C. furono incorporati nell'Impero Romano. Successivamente
i Sasanidi, provenienti dalla Persia e i Bizantini, conquistarono
i territori giordani, fino a quando alla morte del profeta
Maometto, i Mussulmani nel 629 d.C. iniziarono i primi scontri
con l'impero Bizantino sconfiggendolo definitivamente e completando
la conversione dei territori all'Islam. Nel 1095, papa Urbano
II, stanco delle continue distruzioni nella Città Santa
di Gerusalemme, da parte degli arabi, proclamò la prima
crociata. Conquistata Gerusalemme, i crociati ebbero il controllo
della maggior parte della Giordania, fino a quando nel 1171,
Saladino, li respinse dalla Palestina riappropriandosi di
Gerusalemme. Alla sua morte, le dispute tra i suoi successori,
causarono lo sfaldamento in tanti piccoli principati, tra
cui si distinsero i Mammalucchi. Questo indebolimento facilitò
la penetrazione dei Turchi ottomani nel territorio fino all'inizio
della Prima Guerra Mondiale. La guerra si concluse con la
disgregazione dell'Impero ottomano. Le potenze vincitrici,
Francia ma soprattutto Gran Bretagna diedero l'amministrazione
della Transgiordania, ad un fedele alleato, lo sceicco Abdullah,
che nella guerra aveva avuto un ruolo importante, fino a quando
nel 1946 divenne sovrano del Regno heshemita di Giordania.
Dopo un paio di anni, con la rinuncia della Gran Bretagna
al mandato sulla Palestina e la creazione dello stato ebraico
di Israele, la Giordania si trovò coinvolta in una
guerra a fianco di Egitto, Siria, Libano ed Iraq, come membro
della Lega Araba. I tentativi di negoziato per una risoluzione
del conflitto tra il futuro primo ministro israeliano Golda
Meir, e re Abdullah, naufragarono e lo stesso sovrano fu assassinato
da estremisti palestinesi nel 1951. Alla sua morte il trono
passò, al nipote Hussein nel 1953. Impegnato per ben
46 anni, nel dialogo con Israele, sfidando anche numerosi
attentati organizzati da estremisti arabi, si è spento
nel 1999, lasciando il trono al figlio e attuale sovrano Abdullah
bin al Hussein.
TRADIZIONI E CURIOSITA'
Tra le manifestazioni tradizionali della Giordania di sicuro
interesse è il Festival d'Arte e cultura a Jerash,
che si svolge durante i mesi di luglio ed agosto. Si tratta
di una rassegna di spettacoli teatrali, danze e concerti che
costituisce un appuntamento irrinunciabile per molti giordani.
Altro evento molto importante per tutti gli interessati dello
sport è la Coppa del Deserto, una maratona che nel
mese di novembre si tiene nello spettacolare deserto del Wadi
Rum, sulle orme di Lawrence d'Arabia. A questi due grandi
eventi, si aggiungono tutte le tradizioni popolari legate
soprattutto alla cultura islamica, quali la cerimonia della
circoncisione alla nascita di un figlio maschio che coinvolge
tutti i parenti e gli amici della famiglia. Come in tutti
i paesi musulmani l'ospitalità è sacra, secondo
gli insegnamenti del Corano.
GIORDANIA IN CIFRE
Paese: Monarchia costituzionale
Capitale: Amman
Superficie: 97.740 Kmq
Popolazione: 4.750.000 di abitanti
Popoli: vari gruppi etnici: Palestinesi, beduini, carcassi
(persone originarie del Caucaso).
Lingua: arabo
Religione: circa il 92% della popolazione è di religione
mussulmana. I cristiani sono solo il 5-6 % della popolazione,
dei quali i 2/3 ortodossi, sotto la guida del Patriarca di
Damasco.
LE CITTA'
AMMAN
Capitale della Giordania, con almeno 5000 anni di storia alle
spalle. La città è ricca di esempi di architettura
romana, (compresa la cittadella e il foro) bizantina e musulmana.
Nel centro di Amman sono concentrati alberghi, banche e luoghi
interessanti da visitare. Le ambasciate, i ristoranti e gli
hotel di lusso si trovano sulla collina principale, Jebel
Amman. E' una città molto piacevole, e sicuramente
una delle più ospitali. Il centro è ricco di
bancarelle di shwarma, ristoranti, fast food all'occidentale
e ristoranti cinesi. Vi si trovano anche molti pub.
JERASH
A 50 km da Amman, in direzione nord, si trova Jerash, antica
città romana. La zona è stata probabilmente
abitata fin dai tempi del Neolitico, e in un certo momento
della sua storia ha fatto parte della Decapoli dell'imperatore
Pompeo, una lega commerciale composta da dieci città
del Medio Oriente. Jerash raggiunse l'apice del suo splendore
all'inizio del III secolo, ma conobbe un periodo di declino
dopo una serie di invasioni cristiane e musulmane, seguite
dal violento terremoto del 747. Sebbene gli scavi abbiano
avuto inizio nei primi anni del XX secolo, si calcola che
solo il 10% della città sia stato scoperto. All'interno
delle mura cittadine si può ammirare il Tempio di Zeus
e il foro, che ha un'insolita forma ovale. Dietro il tempio
c'è il Teatro, costruito nel I secolo, con una capienza
di 5000 spettatori e la strada colonnata, lunga 600 m. Il
più grande edificio del sito è il Tempio di
Artemide, situato proprio al centro.
PETRA
È difficile esprimere con parole la città di
Petra: non c'è nessun altro luogo in Giordania, e probabilmente
in tutto il Medio Oriente, così avvincente. Un tempo
fu capitale dei Nabatei, gli arabi che dominarono l'area transgiordana
prima dell'arrivo dei romani. Petra è una stupefacente
città scavata nella roccia, dimenticata per un migliaio
di anni e riscoperta solo nel 1812. Promosse la propria immagine
facendo da sfondo al film Indiana Jones e l'ultima crociata.
Dalla sua riscoperta e fino agli anni '80 è stata la
residenza di numerose famiglie beduine. Circa 3000 persone,
vengono qui ogni giorno. Situata in un profondo canyon accessibile
solo attraverso uno stretto e tortuoso crepaccio (siq), Petra
è costruita in pietra arenaria, roccia policroma che
assume un intenso color ruggine con striature grigie, gialle
e di molte sfumature intermedie. Il monumento più famoso
di questo sito è il Khazneh, o Tesoro, la cui facciata,
meravigliosamente scolpita, è la prima cosa che vedete
quando entrate dal Siq. La zona intorno a Petra è in
fase di rapido sviluppo; la stessa città e il vicino
villaggio di Wadi Musa brulicano di alberghi e se ne prevedono
di nuovi.
MADABA
Questa piacevole cittadina si trova a 30 km a sud di Amman.
E' conosciuta per i suoi pregevoli mosaici di epoca bizantina,
tra i quali la 'mappa di Madaba', una mappa a mosaico, rappresentante
la Palestina, che risale al VI secolo. Composta da due milioni
di pezzi, la mappa di Madaba mostra il Nilo, il Mar Morto
e Gerusalemme, compresa la Chiesa del Santo Sepolcro. Potete
ammirare questo mosaico, nella chiesa greco-ortodossa di S.
Giorgio. Buona parte della città è oggi inglobata
nel 'parco' archeologico, che comprende le chiese della Vergine
e del Profeta Elia risalenti al VII secolo.
AQABA
Grazie alla sua posizione sul golfo a cui dà il nome
e grazie alla presenza di sorgenti d'acqua dolce, Aqaba è
stata abitata fin da tempi molto lontani. Sul lungomare sono
stati infatti rinvenute strutture di epoca islamica. Con lo
sviluppo del commercio carovaniero, Aqaba rappresentò
una tappa importante, divenendo essa stessa un attivo centro
commerciale. Le sue spiagge sabbiose e le barriere coralline
sono oggi a disposizione di un numero sempre maggiore di amanti
delle immersioni in luoghi ancora non incontaminati.
MONTE NEBO
A soli dieci minuti da Madama si trova uno dei siti giordani
più venerati: il Monte Nebo, con il monumento a Mosè
situato nel luogo dove si presume che il profeta sia morto
e sia stato sepolto. Una piccola chiesa a pianta quadrata
fu costruita in questo punto dai primi cristiani bizantini,
e più tardi si espanse in un vasto complesso. Da questo
punto si può godere di un panorama unico ed indescrivibile
sulla Valle del Giordano e sul Mar Morto, per giungere fino
ai tetti di Gerusalemme e Betlemme.
"ORGANIZZAZIONE TECNICA SPECIAL REQUEST TRAVEL"
Licenza d'esercizio prov.VI N.20854
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