Tour Operator per Egitto e Medio Oriente
 
 
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Irlanda con Isole Aran Irlanda religiosa

 



DOCUMENTI
L'ingresso in Irlanda è consentito sia con passaporto che con carta d'identità entrambi in corso di validità
Ai cittadini provenienti dall'Italia o dagli altri paesi della UE non sono richiesti visti.

MONETA
L'euro è la valuta locale della Repubblica d'Irlanda.

MANCE
In Irlanda e' costume ormai consolidato da anni lasciare mance al personale quali guide, autisti, taxisti, facchini, camerieri, etc, nella misura del 10% circa del prezzo pagato. Negli scontrini e nelle ricevute dei ristoranti infatti non viene mai incluso il servizio.

VACCINAZIONI E MEDICINALI
Le vaccinazioni non sono né obbligatorie né necessarie, a meno che non si provenga da un paese a rischio di contagio. Si consiglia di procurarsi prima della partenza i medicinali ad uso personale onde evitare di doverli recuperare in loco.

ASSISTENZA MEDICA
I visitatori della comunità europea che si recano in Irlanda dovranno portare con sé la nuova tessera sanitaria rilasciata dalla repubblica italiana.

CLIMA
In Irlanda il clima e' molto variabile. Le temperature medie invernali variano dai 5° ai 10°C, mentre in estate oscillano tra i 15° e i 20° C, senza creare quindi una grande differenza tra estate e inverno. Questo grazie all'influenza positiva della Corrente del Golfo (corrente d'acqua calda proveniente dal golfo del Messico) che lambisce in pieno l'Irlanda e contribuisce a mitigarne il clima. Nonostante l'Irlanda si trovi più o meno alla stessa latitudine di Mosca, le temperature non scendono mai sotto lo zero (fatto assolutamente eccezionale).
Nevica raramente. Tuttavia in un'unica giornata la situazione atmosferica cambia ripetutamente. Caratteristiche prevalenti sono la pioggia e il vento, soprattutto sulla costa atlantica. In alcune regioni piove addirittura per 280 giorni l'anno in media a prescindere dalla stagione. Luglio ed agosto sono i mesi più caldi, con temperature che arrivano anche ai 25°C.

ABBIGLIAMENTO
Considerate le condizioni climatiche, che in Irlanda cambiamo repentinamente, si consiglia di vestirsi "a strati". L'ombrello è utile ma non ideale poiché c'è sempre molto vento. Assolutamente indispensabile invece e' un giubbino impermeabile (come il K Way) da tenere sempre a portata di mano. Assicurarsi di mettere in valigia qualche maglione insieme ad indumenti più leggeri, indipendentemente dalla stagione.

FUSO ORARIO
Lo stesso di Londra, ossia un'ora indietro rispetto all'Italia (indipendentemente dall'ora legale).

TELEFONO
Per telefonare dall'Italia all'Irlanda e' necessario comporre il prefisso irlandese 00353; per telefonare dall'Irlanda all' Italia e' necessario comporre 0039 seguito dal numero di rete fissa comprensivo dello zero. I cellulari italiani funzionano regolarmente ma il costo delle telefonate è piuttosto alto. Molto più conveniente è telefonare dalle cabine pubbliche (sia a moneta che con tessera pre-pagate).

CUCINA
La base della cucina irlandese e' costituita dalle patate (come per l'Italia è la pasta o per la Cina e' il riso). Tutti i pasti sono accompagnati dalle patate, che vengono cucinate in tutti i modi possibili: purè, patate bollite, patate al forno, patate fritte ecc. In Irlanda il pasto principale corrisponde alla nostra cena, solitamente verso le 18.30-19.00 e comprende in genere 3 portate: un antipasto, un "main course" (piatto principale) che può essere a base di carne (manzo, agnello, pollo, tacchino) oppure di pesce (salmone e trota sono i più comuni); si finisce con il dolce e poi tè oppure caffè. Il pranzo degli irlandesi è piuttosto leggero, in genere costituito da una sola portata (un paio di sandwich oppure una zuppa). Al contrario la colazione e' molto abbondante, si tratta della famosa Irish Breakfast composta da: salsicce, pancetta, uova come base, poi si possono trovare anche pomodori, funghi, sanguinaccio, fagioli. Il tutto accompagnato da tè o caffè toast con burro. In Irlanda è molto diffuso il té. Di solito viene servito con un po' di latte. Se si desidera quello al limone e' bene specificarlo prima. Il caffè è del tipo americano. L'espresso italiano e' assai raro, anche nei posti in cui dicono di poterlo offrire si scopre spesso che si tratta di un caffè americano in una tazzina piccola!!!! Il vino e' tutto d'importazione, quello più comune e' il vino australiano o cileno. La bevanda irlandese per eccellenza è la birra: ce n'e' per tutti i gusti: scura, rossa e chiara. E' servita in genere in pinte (0.45 litri) oppure in mezze pinte (0.22 litri) ed e' molto buona.

BAGAGLIO
Il bagaglio a mano deve avere un peso inferiore a Kg 6 (dimensioni non eccedenti 23x35x46). Il bagaglio da imbarcare deve avere un peso inferiore a Kg 20. Per i Kg in eccedenza è prevista un adeguamento di € 5 euro al Kg.

ELETTRICITA'
In Irlanda le prese di corrente sono totalmente incompatibili con quelle del continente europeo. La maggior parte è a tre buchi e a 220 volt. Per i piccoli elettrodomestici (es. i rasoi) non c'è problema, in quanto in ogni bagno troverete prese di corrente adeguate che possono anche essere utilizzate. Ma non provate ad attaccare apparecchi più potenti (es. asciugacapelli), altrimenti salterà il fusibile! Fortunatamente troverete, praticamente ovunque, un adattatore (adapter) di diverse misure.

ACQUISTI
L'Irlanda offre una grande varietà di prodotti artigianali molto particolari. Quelli più rinomati sono senz'altro i caldi maglioni di Aran (in particolare nella Contea di Galway), le cristallerie di Waterford, il lino, il tweed del Donegal tessuto a mano e i formaggi di fattoria. Per non parlare della Guinnesss e dei whiskey che qui sono una vera istituzione. I liquori sono Irish Mist e Baileys Irish Cream. Si consiglia di acquistarli nel ritorno sul traghetto o in aeroporto, costano meno. In molte regioni, come per esempio nella Contea di Clare, detta "La contea che canta", si fabbricano strumenti musicali tradizionali. Le arpe fatte a mano sono una specialità di Mayo e di Dublino. A Dublino molti negozi vendono strumenti come i bodhráns, tradizionali tamburi di pelle di capra, e le cornamuse fatte a mano.

UNITA' DI MISURA
Nella Repubblica d'Irlanda, teoricamente, si usa il sistema metrico ma non è sempre applicato. Infatti le distanze sono espresse sia in miglia che in chilometri; nei pub la birra è servita in pinte, la benzina viene misurata in litri, il cibo sia in libbre che i chilogrammi. Per facilitarVi sappiate che:

Misura irlandese Misura Internazionale
1 Libbra 0.45 chili
1 Stone 6.35 chili
1 Oncia 28,35 grammi
1 Pinta 0.57 litri
1 Gallone 4,546 litri
1 Miglio 1.6 chilometri
1 Yard 0.91 metri
1 Piede 0.3048 metri
1 Pollice 2.54 centimetri
1 Acro 4.047 m2


SRT CONSIGLIA….
al momento della partenza portate con voi tanto entusiasmo, spirito di adattamento e di avventura e un po' di pazienza di fronte ad eventuali piccoli imprevisti. Sebbene in ogni destinazione i nostri corrispondenti, guide e accompagnatori, si adoperano affinché il viaggio sia il più confortevole possibile può succedere che le strutture ricettive e i servizi non sono sempre come si vorrebbe. BUON VIAGGIO!

CENNI GENERALI

LA GEOGRAFIA
L'Irlanda si affaccia ad est sul Mar d'Irlanda, a nord, a sud e ad ovest sull' Oceano Atlantico. Presenta una superficie relativamente ridotta (83.849 Kmq), ed un aspetto morfologico relativamente semplice ed unitario: la parte centrale dell'isola è costituita da basse pianure, caratterizzate da una fortissima stratificazione calcarea risalente all'epoca del Carbonifero, quando gran parte dell'Irlanda venne sommersa dal mare. La pianura risulta quindi circondata da rilievi di moderata altezza, di origine antichissima e costantemente livellati dagli agenti erosivi (le cime più elevate raggiungono a stento i 1000 m: il Carrantuohill, 1041 m, ed il Lugnaquilla, 926 m). Di origine vulcanica è invece l'altopiano basaltico di Antrim, nell'Ulster, che degrada fino al mare con le famosissime forme a parallelepipedo esagonale delle Giant's Causeway. Nonostante la presenza di numerosi laghi e corsi d'acqua la rete idrografica non risulta molto sviluppata: fiume principale dell'isola è lo Shannon, che nasce sui rilievi montuosi dell'Irlanda del Nord per sfociare ad est nei pressi di Limerick.

LA STORIA
L'Irlanda dal V secolo a.C., a ondate successive, subì le invasioni dei Galli e dei Celti, che vi si stabilirono definitivamente dal I secolo a.C. Si trattava di una popolazione unita dalla stessa lingua e dalla stessa cultura, ma frammentata in una miriade di piccoli reami (fino a 150), sempre in guerra tra loro. I Romani non arrivarono mai in Irlanda, permettendole così lo sviluppo contrariamente al resto dell'Europa occidentale. Mentre le invasioni barbariche infuriavano sul continente, nel 432 d.C. San Patrizio arrivò sull'isola; da qui il paese diventò un centro e una roccaforte della cultura cristiana. A quest'epoca risalgono gli insediamenti monastici di Glendalough e Clonmacnoise. I monaci irlandesi percorsero in lungo e in largo l'Europa cupa dell'Alto Medioevo e fondarono ovunque monasteri. Nel frattempo, negli "scriptoria" irlandesi, altri monaci trascrissero le grandi saghe dei Celti e riprodussero i testi sacri in splendidi volumi miniati (Book of Kells). Fu l'età dell'oro irlandese che terminò verso l'800, con l'arrivo degli Scandinavi (i Danesi prima, e i Vichinghi poi). Gli invasori si insediarono nei dintorni di Dublino e da qui seminarono il terrore in tutto il paese. Fortezze, castelli e anche delle curiose torri rotonde furono costruiti per difendersi dalle loro scorribande. I Monasteri furono devastati, ricostruiti, e poi nuovamente devastati, finché nel 1014 il re d'Irlanda, Brian Boru, sconfisse i Vichinghi nella battaglia di Clontarf. Nei 150 anni che seguirono, i vari clan combatterono ferocemente gli uni contro gli altri, ma nonostante ciò si assistette a un certo "rinascimento" dell'arte e della letteratura irlandesi, testimoniato dalla celebre Abbazia di Mellifont. Nel 1169, con Enrico II, in pochi anni gli Anglo-Normanni occuparono Dublino e tutta la regione circostante e i grandi feudatari spartirono i terreni dell'est e del centro dell'isola. Enrico II divenne sovrano d'Irlanda e i baroni anglo-normanni, tutori dell'ordinamento amministrativo dell'isola, costruirono chiese e castelli, svilupparono le città e, poco a poco, diventarono irlandesi. Con il passare dei secoli, dopo il trionfo della Riforma in Inghilterra, Enrico VIII divenne re d'Irlanda e mosse guerra all'isola rimasta fedele al Papa. Come in Inghilterra, la Chiesa Cattolica fu perseguitata, i monasteri disciolti e soppressi. Quindici anni più tardi iniziò lo sfruttamento agricolo e i coloni inglesi protestanti occuparono le terre degli irlandesi cattolici cacciandoli. Nei due secoli seguenti agli irlandesi cattolici vennero negati gli ultimi diritti loro rimasti. Una breve schiarita coincise con la Guerra d'Indipendenza americana, che non soddisfò appieno il popolo. Gli Irlandesi volevano molto di più: l'indipendenza del loro paese. L'Irlanda subì inoltre una terribile carestia. Nel 1846, e di nuovo nel 1847, il raccolto delle patate, principale sostentamento della popolazione, venne distrutto. Più di 700.000 irlandesi morirono e 800.000 emigrarono in America. Nel 1912, il Parlamento di Londra votò la legge per l'autonomia amministrativa dell'isola (Home Rule), ma lo scoppio della Grande Guerra ne ritardò l'applicazione, facendo esplodere lo scontento dei movimenti indipendentisti (Sinn Fein) che, il giorno di Pasqua del 1916, proclamarono la Repubblica di Dublino. L'Esercito inglese soffocò la rivolta, ma nel 1919 Sinn Fein vinse le elezioni e guidò quindi la lotta armata fino al Trattato di Londra del 1921, con cui l'Irlanda ottenne l'indipendenza, rimanendo "Dominion del Common-wealth": le 26 contee divennero lo Stato Libero d'Irlanda, mentre le sei contee dell'Irlanda del Nord continuarono a far parte del Regno Unito. Una parte della popolazione rifiutò la divisione dell'isola, sancita dal Trattato, e nel 1922-23 la guerra civile sconvolse il paese. Nel 1937 venne votata una nuova costituzione e, nel 1949, gli ultimi legami costituzionali con la Gran Bretagna furono recisi e l'Irlanda divenne la Repubblica d'Irlanda. Dal 1973, il paese fa parte dell'Unione Europea.

DEMOGRAFIA
Molti irlandesi sono di etnia Celtica, con una minoranza inglese. I linguaggi ufficiali sono il gaelico irlandese, e l'inglese, considerato costituzionalmente seconda lingua ufficiale. Il gaelico viene insegnato a scuola, ma la lingua effettivamente parlata è l'inglese. I segnali stradali sono bilingue, tranne nelle zone "An Gaeltacht" dove sono soltanto in gaelico, e i media nazionali spesso usano la lingua irlandese. Le zone dove si parla solo gaelico (le Gaeltacht) sono isolate e piccole nelle coste occidentali.

RELIGIONE
Il 92% della popolazione della Repubblica d'Irlanda è Cattolica. La seconda grande religione è quella anglicana.

ECONOMIA
La Repubblica d'Irlanda è una piccola, moderna nazione economicamente dipendente dal commercio con un boom economico del 10% nel quinquennio 1995-2000. L'Agricoltura, ancora il settore più importante, è ultimamente affiancato dall'industria, che produce il 38% del PIL, impiega il 28% della forza lavoro. Sebbene l'esportazione sia l'attività più produttiva della crescita economica, quest'ultima beneficia molto anche per i nuovi investimenti nelle costruzioni e negli affari. Su carta, l'Irlanda è la seconda produttrice di software, dopo gli USA.

POLITICA
La Repubblica d'Irlanda è una repubblica, con un sistema di governo a base parlamentare. Il Presidente d'Irlanda, riconosciuto come capo dello stato, viene eletto per 7 anni e può essere rieletto successivamente solo una volta. Il Primo ministro, viene incaricato dal Presidente nella nomina del Parlamento; questi è normalmente anche il leader del partito, o della coalizione, che si aggiudica più seggi nelle elezioni. Il Parlamento bicamerale, è formato dal Senato e da una Camera dei Rappresentanti. Il Senato è formato da 60 membri; 11 nominati dal Primo ministro, 6 eletti dalle università nazionali, e 43 eletti in base ai risultati delle votazioni. La camera ha 166 deputati. Il governo è costituzionalmente limitato a 15 membri. L'attuale governo è formato da una coalizione di due partiti; il Fianna Fáil e i Democratici Progressisti. La principale opposizione nell'attuale Dáil (Camera) è formata dal Fine Gael e dai Laburisti.

CONTEE
La Repubblica d'Irlanda è composta da 26 contee, ognuna contraddistinta per contesti culturali, storici e sportivi. Come unità di governo, comunque, alcune sono state modificate, come ad esempio la contea di Dublino che è stata divisa in 4 nuove nel 1990, e la Contea del Tipperary divisa in 2, dando vita a 30 contee amministrative (più cinque città - Dublino, Cork, Galway, Limerick, e Waterford e cinque Boroughs - Clonmel, Drogheda, Killkenny, Sligo e Wexford -- che vengono amministrati indipendentemente dalle loro contee).

IRLANDA (EIRE) IN CIFRE
" Capitale: DUBLINO
" Superficie: 70.273 Kmq
" Abitanti: 3.730.000 (stima del 2000)
" Densità popolazione: 53 ab/Kmq
" Religione: Cattolici 91,6%, Anglicani 2,3%


LE CITTA'


DUBLINO
Dublino è la capitale dell'Irlanda. È la città più cosmopolita dell'isola situata al centro di una baia molto bella. Vi risiede, infatti, più di un terzo della popolazione del paese. Ma è anche una città a misura d'uomo, calda, ospitale, giovane. Il suo nome deriva dal gaelico dubh linn. Significa 'stagno nero'. Il nome le fu attribuito dai vichinghi. Dublino è divisa in due dal fiume Liffey. Tra i ponti che collegano le due parti, i più significativi sono O'Connell Bridge e Half Penny Bridge. Sulla sponda meridionale c'è la parte più antica della città. Qui si trovano le costruzioni di origine medievale. Tra queste, la chiesa di San Patrizio, uno dei simboli della città. È la cattedrale della Church of Ireland. La costruzione della chiesa è iniziata intorno al 1190, ma ha subito modifiche e ricostruzioni nel corso dei secoli. Qui è sepolto Jonathan Swift, il grande scrittore satirico, che è stato decano della cattedrale. Il Trinity College è l'università più prestigiosa dell'isola. È stata fondata da Elisabetta I nel 1592. La sua biblioteca ospita una grande raccolta di manoscritti. Il più importante fra questi è il libro di Kell, un vangelo miniato, realizzato all'inizio del IX secolo. Famosissima a Dublino è la Guinnes Brewery che produce la stout (birra) più famosa del mondo dal 1759. I suoi stabilimenti occupano ben 26 ettari. Sulla sponda meridionale del Liffey sorgono anche gli eleganti quartieri georgiani, con le loro tipiche costruzioni in mattone rosso e con le porte colorate.

GALWAY
Galway si affaccia sull'Oceano Atlantico. È la terza città della repubblica per numero di abitanti. Ed è il capoluogo dell'omonima contea, una delle più belle d'Irlanda. Galway è il porto d'imbarco verso le isole Aran e il punto di partenza per un'escursione nel Connemara. Tra le cose più interessanti da visitare: la Chiesa di St. Nicholas, o Collegiate Church of St. Nicholas of Myra, risalente al 1320. E' il monumento più prestigioso di Galway ed è anche la più grande chiesa parrocchiale medievale d'Irlanda.
Claddagh è un villaggio di pescatori che ormai fa parte della città. Dal paese prende il nome il Claddagh ring, ovvero l'anello di Claddagh. L'anello ha un cuore incastonato racchiuso tra due mani. Se lo portate al dito in modo che la punta sia rivolta verso l'alto, significa che siete sposati o impegnati. Se invece il cuore è rivolto verso la punta del dito, vuol dire che siete in cerca dell'anima gemella. Il Claddagh ring venne impiegato come fede nuziale alla metà del XVIII secolo in gran parte della regione del Connaught.
Ma la bellezza di Galway risiede soprattutto nella sua atmosfera, giovane e vivace. La città è infatti sede di una delle migliori università dell'isola. È dunque una cittadina davvero deliziosa, con le sue strade strette, i pub animati. Inoltre, qui si tengono numerosi festival: l'Arts Festival in luglio, l'A.T. Cross Literature Festival in aprile, le Galway Races ancora in luglio, il Festival delle Ostriche della Baia in settembre, solo per citare i più conosciuti.

CORK
Cork é una bella città universitaria, la seconda in ordine d'importanza dopo Dublino. E' molto vivace, ricca di eventi culturali ed è famosa per il numero dei suoi pub. La vivacità culturale è testimoniata dalle numerose manifestazioni che si organizzano ogni anno. E' qui, infatti che si tengono i famosi festival del jazz e del cinema. Non è certo un posto dove ci si può annoiare, è ricco di luoghi da visitare e offre molte occasioni di svago. Il suo nome svela l'origine della città. Cork deriva dal gaelico Corcaigh (acquitrino) a testimonianza del fatto che il territorio su cui si è sviluppata era paludoso. Il Parlament Bridge (ponte del parlamento) a una sola campata venne costruito nel 1806 per commemorare l'Act of Union che 6 anni prima aveva messo fine al parlamento irlandese e ne aveva inviato i membri a Westminster, Londra. University College Cork: nel corridoio (ala nord)dell'edificio che si affaccia in Western Road è custodita una collezione di Ogham Stones. Se vi rivolgete verso la facciata della Boole Library, a sinistra c'è il Departement of Plant Scienze (dipartimento della scienza delle piante); dietro questo edificio c'è la Cormac's Chapel che visiteremo, una piccola cappella costruita nel 1915. Le finestre con i vetri colorati e l'uso dei motivi celtici sono interessanti.




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