Tour Operator per Egitto e Medio Oriente
 
 
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Tour Siria 8 giorni Gran tour Siria e Giordania
Siria con Eufrate e bosra  

 




DOCUMENTI

Per l'ingresso in Siria è richiesto il passaporto con validità non inferiore a sei mesi. L'ingresso è assolutamente PROIBITO se il passaporto contiene il Visto di Israele e delle relative frontiere (Taba, Arava, Allenby, Sheikh Hussein).

MONETA
La moneta ufficiale è la Lira siriana (LS); 1 euro vale 47,40 Lire Siriane. Tutte le maggiori divise europee si possono cambiare, oltre naturalmente ai dollari . Nei principali alberghi e negozi sono accettate le carte di credito.

MANCE
In tutto il paese le mance sono una consuetudine quasi "obbligatoria. Vengono calcolate in base a canoni ben precisi per le guide, gli autisti e i camerieri ed i facchini. Special Request Travel ha già incluso nella quota del viaggio l'importo di tutte le mance.

VACCINAZIONI E MEDICINALI
Non sono richieste vaccinazioni. E' comunque opportuno fare attenzione all'alimentazione: si consiglia di non mangiare verdura cruda, di sbucciare sempre la frutta, di evitare dolci di panna e crema, di non bere se non da bottiglie sigillate e di evitare il ghiaccio. Si consiglia di non esagerare con le numerose salsine che vengono offerte come antipasto generalmente ricche di spezie.

CLIMA
La Siria si può dividere in 4 zone caratterizzate da climi differenti: la fascia costiera con temperature medie diurne intorno ai 10°C in inverno e ai 29°C in estate; la zona montuosa dove in inverno non sono rare le nevicate; la zona coltivata attraversata dai fiumi Oronte ed Eufrate, con temperature medie intorno ai 35°C d'estate e ai 12°C d'inverno; il deserto, asciutto e caldo, che presenta punte massime estive di 46°C mentre in inverno è necessario coprirsi.

ABBIGLIAMENTO
Il tipo di abbigliamento dipende dal periodo in cui si effettuerà il viaggio. In ogni caso consigliamo abiti e scarpe comode. In estate è utile munirsi di cappello e occhiali da sole per le escursioni nel deserto del Wadi Rum. Per la sera è sempre meglio avere con sé un maglione o un coprispalla. Gli inverni sono abbastanza rigidi, specialmente ad Amman e nella parte nord-orientale del paese, quindi si consiglia di munirsi di una giacca a vento per ripararsi dal vento e dalla pioggia.

FUSO ORARIO
Quando in Italia è in corso l'ora legale il fuso tra i due paesi è di un'ora in più.

TELEFONO
Per chiamare la Sirya è necessario comporre il prefisso 00963. Le telefonate internazionali si possono effettuare presso gli uffici telefonici, gli alberghi (a caro prezzo) o le cabine utilizzando la scheda (soltanto a Damasco e Aleppo). Non c'è copertura satellitare per i cellulari. Per chiamare l'Italia occorre anteporre il numero 0039 al numero dell'abbonato.

ACQUISTI
Negli acquisti di souvenir e prodotti locali è buona regola trattare il prezzo. Non è consentito acquistare valuta straniera.

CUCINA
La cucina siriana è ottima. La colazione tipica è composta da ful (zuppa di fave bollite) hommos (pasta di ceci e sesamo) e fatteh (a base di ceci, sesamo, pane, yogurt e olio fritto); non mancheranno fette di pane con marmellata e burro per gli europei. Come spuntini troverete il felafel, polpetta fritta fatta di pasta di ceci e verdure tritate e il kebab, panino a base di carne cotta su grandi spiedi verticali che si trovano ad ogni angolo di strada. Tra i piatti di portata immancabile è la carne di pollo o montone preparati alla griglia. Alla fine del pasto occorre lasciare posto per i dolci di pasticceria, veramente ottimi.

FOTOGRAFIA
E' vietato riprendere e fotografare aeroporti e postazioni militari. Per quanto riguarda la gente, i siriani sono molto socievoli e disponibili, ma è sempre meglio chiedere loro il permesso (basta un cenno!). Si raccomanda particolare discrezione per le fotografie e le riprese nei luoghi di preghiera.

LINGUA
La lingua ufficiale è l'arabo ma sono parlati anche l'aramaico, l'armeno, il circasso e il curdo. Nelle zone turistiche sono diffusi l'inglese e il francese.

ELETTRICITA'
La corrente è a 220 volt, le prese sono di tipo europeo a doppio ingresso.


CENNI GENERALI

LA GEOGRAFIA
La Siria confina a Nord con la Turchia, a Est e Sud-Est con l'Iraq, a Sud con la Giordania, a Sud-Ovest con il Libano ed Israele e a Ovest con il Mar Mediterraneo. Il territorio siriano si può dividere in 4 zone distinte: la fascia costiera lungo la quale sorgono i centri marittimi e commerciali più importanti del Mediterraneo; la catena montuosa, la Mezzaluna fertile chiamata così perché ha una forma semicircolare che parte da nord-est seguendo il fiume Eufrate, continua verso sud-ovest nella regione del Ghab, prosegue verso Homs seguendo il corso del fiume Oronte inglobando le regioni montuose dell'Antilibano per arrivare fino alle alture del Golane; La quarta zona corrisponde al deserto. La costa uniforme che per circa 150 km si affaccia sul Mar Mediterraneo è separata dal resto del Paese dai monti Ansariyya (a ovest) e dal monte Zawiya (a est). Al centro del Paese si stende la valle del Ghab attraversata dal fiume Oronte (Al-'Asi in arabo). La valle dell'Eufrate, il più grande fiume che attraversa il Paese, è ricca di oasi e zone coltivate; il Tigri segna per un breve tratto il confine con la Turchia mentre il Khabur è l'unico fiume interamente siriano.

LA STORIA
Sebbene non vi siano tracce di insediamenti umani pare che la prima presenza dell'uomo nell'area della valle dell'Oronte risalga ad 1 milione di anni fa. Verso il 3000 a.C. la Siria fu popolata dagli Amorriti e dai Cananei che si stabilirono sulla costa. I loro insediamenti e commerci attirarono l'attenzione degli egizi. Circa nello stesso periodo sorse nella zona di Mari, sull'Eufrate, la ricca città di Ebla. Quest'ultima fondava la propria ricchezza sul commercio della lana. Gli Accadi distrussero la città nel 2300-2250 a.C. Nel 2200 a.C. giunsero i Babilonesi il cui sovrano Hammurabi fu autore del famoso codice che da lui ha preso il nome.
Con la morte di Hammurabi e a causa dell'arrivo degli Ittiti l'impero si disgregò. Gli Ittiti vennero poi minacciati dagli Assiri che avanzarono lungo l'Eufrate e si stabilirono a Mari. Nel 332 a.C., con la conquista di Alessandro Magno, la Siria si trovava al centro di un impero che andava dall'Asia Minore alla Persia all'Afghanistan. Approfittando dello sfacelo della potenza ellenistica i romani si affacciarono in queste contrade e la Siria divenne provincia romana con capitale Antiochia. In Siria cominciò a diffondersi il cristianesimo. Quando Costantino si convertì e Costantinopoli diventò capitale dell'Impero Romano. I secoli caratterizzati dalla dominazione bizantina furono importanti perché permisero alla Siria di vivere un lungo periodo di pace e prosperità che l'aiutarono a crescere. Proliferarono, in seguito, numerose correnti religiose che, aiutate dalla caduta dell'Impero Romano d'Oriente e dall'avanzata dei Sasanidi contribuirono ad indebolire questa zona e la resero incline all'Islam. La Siria cadde così definitivamente sotto il controllo degli arabi ed entrò a far parte dell'impero islamico. Nel 660 salì al potere la dinastia Omayyade la cui capitale era Damasco. Alla fine del XI secolo giunsero in Siria i crociati dopo aver conquistato Gerusalemme. In seguito alla riunificazione religiosa della Siria con l'Egitto vi fu la definitiva scomparsa dei crociati nel 1260 sotto la dinastia dei Mammalucchi. Essi regnarono fino al 1516 quando la Siria divenne parte dell'Impero Ottomano che dominò il Paese per 4 secoli. Con il trattato di pace del 1920 l'Impero Ottomano fu smembrato e la Siria e il Libano divennero Protettorato francese fino alla fine della II Guerra Mondiale.

CURIOSITA'
Situata nel cuore del Medio Oriente, patria del primo alfabeto, della ruota, dell'agricoltura, terra in cui hanno studiato medici, scienziati, chimici, filosofi e letterati famosi, la Siria è un Paese a cui tutti siamo debitori. Le cattive notizie riportate dai mass-media che la descrivono come desertica e spoglia, popolata da fanatici inclini alla rivoluzione, non sono che un frammento negativo della realtà di questo paese. Sarà quindi una sorpresa viaggiare e scoprire che i siriani sono estremamente cordiali e ospitali, che il patrimonio archeologico è importante e che numerose sono le testimonianze lasciate nel corso dei millenni dalle civiltà fiorite in questo territorio a cominciare dai fenici ai greci ai romani e ai bizantini per arrivare alle tracce lasciate dai crociati e dalle dinastie islamiche. La Siria pur avendo una forte caratterizzazione archeologica e storica, presenta anche panorami naturalistici stupendi: le acque dell'Eufrate, il deserto, le verdi montagne dell'occidente, le oasi di palme, il Mar mediterraneo.

SIRYA IN CIFRE
Paese: Repubblica Presidenziale dal 1973
Capitale: DAMASCO
Superficie: 185.180 kmq
Abitanti : 16.728.808 circa
Densità: 84,2 abitanti per kmq
Religione: Musulmana (sannita), cristiana


LE CITTA'


ALEPPO
Tra tutte le città siriane Aleppo lascia al visitatore l'impressione più marcata. Essa fu una città importantissima per il commercio, in quanto rappresentava un nodo importante per i traffici carovanieri e di materie prime preziose tra cui la seta. Nei mercati (suq) coperti di circa 12 Km il turista potrà vedere da vicino lo svolgersi della vita quotidiana, e allo stesso tempo, alcuni monumenti che ormai non sono più in uso (come per esempio le madrase e i bimaristan) ma i cui disegni e decorazioni sono di estremo interesse. Aleppo è menzionata in alcuni documenti hittiti che risalgono al secondo millennio a.C., quando era centro di un prospero regno di nome "YAM HAD". Questa città ha una storia lunghissima ed è stata lo scenario di molti eventi e attività importanti. Aleppo sorge su una collina (= Tell) archeologica che conserva i resti di un periodo precedente, ma dalla fase araba in poi questa collina fu, oltre che una fortezza, la residenza di principi e sede del governo. L'entrata della cittadella è ancora intatta, ed è di impressionante imponenza.

BOSRA
Già menzionata nelle liste di Tutmosis III, nelle lettere di El - Amarna (negli archivi del Faraone Akhenhaton, 1334 a.C.), nonché nella Bibbia, Bosra divenne una delle più importanti città nabatee (1 sec.) prima che i conquistatori romani la nominassero capitale della provincia d'Arabia (106 d.C.). Tappa obbligatoria per il viaggio verso la Mecca, restò famosa fino al 17° secolo. A Bosra si trovano monumenti che sono tra i più belli del Medio Oriente. Il teatro - fortezza, restaurato recentemente, dove le migliori compagnie popolari di teatro e danza si esibiscono ogni estate. Dal teatro - fortezza, una stradina pavimentata di antiche pietre porta al decumano, vicino ad un triplo arco conosciuto come "la porta della lanterna". Venne costruito nel terzo secolo, in onore della terza legione, che presidiava la città.

DAMASCO
Mirabile esempio di eternità. Si dice che Damasco sia "la città più antica del mondo" ad essere stata abitata senza interruzione. Viene citata per la prima volta in testi egiziani del 19° secolo a.C. e negli archivi di Mari, che risalgono al 25° secolo a.C. nonché nella Genesi. Damasco è la capitale politica, amministrativa ed economica della Siria. E' una città che incanta il visitatore per il contrasto tra i quartieri antichi e quelli moderni. Qui convivono il vecchio e il nuovo: resti archeologici di centinaia di anni si trovano accanto a edifici ultramoderni di stile europeo. Si trovano inoltre una importante università e un centro turistico. Damasco deve il suo sviluppo al fiume Barada. Un corso d'acqua stretto, che scende come un torrente dalla catena dell'Antilibano, viene raggiunto da un centinaio di affluenti, scorre nelle gole di Ain Al Figeh. Continua poi per un tratto davanti alla strada per Beirut, con grande piacere dei proprietari di ristoranti e caffè che si trovano lungo i suoi argini circondati dal verde. Damasco ricava la maggior parte del proprio sostentamento alimentare proprio dai terreni bagnati da questo fiume.

PALMIRA
Le rovine di Palmira sono suggestive sia per la loro estensione che per il notevole stato di conservazione. L'antica città araba sta per essere restaurata completamente. La città venne citata nel secondo millennio a.C. dalle iscrizioni accadiche e della Cappadocia. Tra i rinvenimenti abbiamo l'agorà, il teatro, le terme, il tempio di Nabu e il grande tempio di Bel, uno dei più bei monumenti d'Oriente. Il tempio era per i palmireni non solo luogo di culto ma rappresentava anche lo svolgersi della vita pratica, mentre le abitazioni si trovavano in un insediamento al di fuori delle mura del villaggio. Palmira è un luogo unico in cui arte e storia si sono fuse per la meraviglia delle generazioni successive. Questo posto situato nel centro del deserto siriano divenne una stazione obbligatoria per le carovane che percorrevano la via più breve dal Golfo Arabico al Mediterraneo (come per la via della seta) e che attraversavano il Tigri vicino a Seleucide in Babilonia. Dalla fine del secondo millennio vi si parlava l'aramaico, lingua di Gesù. Alla fine del 267, Zenobia divenne reggente della città. La Fece espandere fino a farla diventare un regno che sfidò il potere di Roma. Nell'autunno del 274 Zenobia fu condotta prigioniera a Roma dove fu costretta a marciare in catene per "il trionfo" di Aureliano. Da allora Palmira decadde.

CRAC DEI CAVALIERI
Questa fortezza ebbe un importante ruolo di controllo della regione costiera e dell'entroterra siriano. Si trova nella regione di Homs. Costruita sulle fondamenta di un precedente castello curdo. Prima di addentrarsi nel labirinto di cortili e viuzze, può essere interessante salire sulla cima della collina per ammirare il panorama. Percorrendo la strada si giunge alla cima livellata, che scende per tre lati a picco, ma che ha anche mura alte, torri rotonde più larghe ai lati con feritoie.

DEIR EZ ZOR E MARI
Si trova sull'Eufrante a circa 200 Km da Palmira. E' la città più importante della Siria Orientale. E' dotata di un importante museo archeologico dove sono raccolti importanti reperti della regione provenienti soprattutto da Mari e Halabiye. Da Deir Ez Zor, attraverso una strada asfaltata lunga circa 120 Km, si può arrivare nella zona dei Mari importantissimo insediamento risalente al 3° millennio a.C. Fu costruito vicino al fiume Eufrate al quale è collegata mediante un canale.


"ORGANIZZAZIONE TECNICA SPECIAL REQUEST TRAVEL" Licenza d'esercizio prov.VI N.20854

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Tour Operator per Egitto e Medio Oriente
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