DOCUMENTI
Per l'ingresso in Turchia è richiesta la carta d'identità
valida per l'espatrio accompagnata dal voucher di prenotazione
dei servizi alberghieri che sarà fornito direttamente
da SRT. All'ingresso occorre acquistare il VISTO; ciascuno dei
partecipanti dovrà essere munito di una banconota da
€ 10,00.
MONETA
La valuta locale è la LIRA TURCA. Si tratta di una
moneta che subisce spesso forti svalutazioni. Non può
essere acquistata in Italia. Il cambio è di circa 1
euro = 1.633.000 Lire Turche: si consiglia quindi di cambiare
solo lo stretto necessario. È possibile prelevare contante
con la carta di credito sia nelle principali banche sia negli
uffici di cambio. Nei migliori hotel, ristoranti e negozi
sono regolarmente accettate le principali carte di credito
(Visa, American Express, Master Card).
MANCE
Come avviene in molti paesi del mondo, le mance sono divenute
una consuetudine quasi "obbligatoria", indispensabili
per assicurarsi un buon servizio. Special Request Travel ha
già incluso nella quota del viaggio l'importo di tutte
le mance.
VACCINAZIONI E MEDICINALI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Si consiglia
di procurarsi prima della partenza i medicinali ad uso personale,
difficili da reperire sul posto, e di munirsi - a titolo precauzionale
- di pillole, antinfluenzali e per disturbi gastro-intestinali.
Si raccomanda di bere sempre acqua di bottiglia (sigillata),
mai troppo fredda e comunque senza ghiaccio per evitare possibili
congestioni.
CLIMA
Il clima varia da regione a regione: ad Istanbul e nelle regioni
centrali è di tipo continentale, con estati calde ed
inverni piovosi e rigidi. La costa del mar Mediterraneo e
quella dell'Egeo godono di un clima mediterraneo con temperature
piuttosto elevate nei mesi estivi in particolare luglio ed
agosto. Piacevoli e ventilati sono i mesi primaverili di maggio,
giugno, settembre ed ottobre.
ABBIGLIAMENTO
Si consiglia un abbigliamento comodo e informale. Maglietta
e pantaloni leggeri in primavera mentre ad Istanbul e nella
zona interna, soprattutto la sera, si consiglia una giacca
o un pullover. Anche in Cappadocia è sempre utile avere
un pullover per la sera. Non ci sono quindi particolari restrizioni
sull'abbigliamento, tuttavia è consigliabile sia alle
donne che agli uomini per l'ingresso nelle moschee, di munirsi
di calzini e di coprispalla nel rispetto delle tradizioni
locali.
FUSO ORARIO
Occorre calcolare un'ora in più rispetto all'Italia
durante tutto l'anno, poiché anche in Turchia vige
l'ora legale.
TELEFONO
Il codice internazionale per chiamare la Tuchia è 0090
seguito dal prefisso della località prescelta e dal
numero desiderato. Per chiamare l'Italia invece è necessario
anteporre lo 0039 più il prefisso della città
chiamata con lo zero (es.0444) seguito dal numero dell'abbonato.
ACQUISTI
La Turchia è un paradiso sia per gli amanti dei souvenir
che per gli intenditori. Nei bazar si trova di tutto: dagli
oggetti in ottone e rame ai monili in oro e argento, dai merletti
e pizzi alle borse in pelle, dai piatti in ceramica agli oggetti
in pietra dura, soprattutto alabastro, ma il tappeto rimane
l'oggetto più caratteristico. La Turchia è anche
la patria dei capi di pelle, di ottima fattura e a prezzi
veramente competitivi. Si ricorda che è vietato esportare
oggetti d'antiquariato e pezzi archeologici.
CUCINA
La cucina è semplice e gradevole, basata su una grande
varietà di legumi, verdure e frutta, quindi il turista
italiano non avrà problemi. Naturalmente è possibile
gustare anche i piatti più raffinati internazionali
o tipici dell'alta cucina turca, giustamente rinomata. Le
specialità della cucina turca sono saporite senza essere
troppo speziate e presentano caratteristiche che la pongono
a metà tra Europa e Asia. Basata sui prodotti tipici
della cucina mediterranea, vi troverete un largo utilizzo
di melanzane, pomodori, olive, cetrioli, erbe aromatiche ed
una vasta gamma di yoghurt. Da non perdere sapori come gli
"igara borek" (sfoglia fritta con formaggio), i
"borek" (sfoglia cotta al forno con formaggio o
spinaci), i "manti" (pasta ripiena condita con lo
yoghurt), i "kebab" (spiedini) di carne di pollo
o di manzo, i "doner" (panini con carne cotta allo
spiedo), i "dolma" (verdure farcite con riso). Tipici
sono gli antipasti accompagnati dal "raki", un liquore
all'anice che si beve allungato con acqua o con vino bianco.
Diffusissimo il caffe' turco e il cay (tè).
ELETTRICITA'
Di norma viene erogata a 220 Volt con prese identiche alle
nostre.
BAGAGLIO
Con il volo di linea è consentito un limite di peso
fino a Kg 20,00 per la valigia e Kg 5,00 per il bagaglio a
mano.
SRT CONSIGLIA
.al momento della partenza portate
con voi tanto entusiasmo, spirito di adattamento e di avventura
e un po' di pazienza di fronte ad eventuali piccoli imprevisti.
Sebbene in ogni destinazione i nostri corrispondenti, guide
e accompagnatori, si adoperano affinché il viaggio
sia il più confortevole possibile può succedere
che le strutture ricettive e i servizi non sono sempre come
si vorrebbe. BUON VIAGGIO!
CENNI GENERALI
LA GEOGRAFIA
La Turchia è il ponte naturale che collega l'Europa all'Asia.
Si estende tra il Mar Nero a nord e il Mar Mediterraneo a sud.
Infatti le sue coste si sviluppano per più di 8.000 chilometri
con numerose stazioni balneari. Confina a ovest con Grecia e
Bulgaria mentre ad est con Georgia, Armenia, Iran, Iraq e Siria.
La superficie totale è di circa 841.600 chilometri quadrati
e il centro del paese è occupato dall'Altopiano Anatolico
delimitato a nord dalle catene delle Montagne del Mar Nero e
a sud dalla catena del Tauro. Questa regione, solcata da numerosi
fiumi tra cui il Tigri e l'Eufrate, è ricca di laghi.
LA STORIA
Tra il 6250 e il 5400 a.C. in Anatolia viene fondata Catal
Hoyuk, una delle più antiche città del mondo.
Con il regno degli ittiti (1850-1200 a.C.) la Turchia entra
per la prima volta nella storia mentre, verso il 1250 a.C.,
gli achei attaccano i principati della costa egea e inizia
la guerra di Troia. Nei secoli successivi l'Anatolia diventa
un grande crogiolo di razze: frigi e cimmeri, mesi e lidi,
greci e carii, urartei e persiani. Ereditando il regno di
Pergamo, Roma pone piede in Asia nel 133 a.C.: Efeso ne diventa
il capoluogo mentre Antiochia, Cesarea e Pergamo sono metropoli
potenti e famose in tutto il mondo di allora. L'impero bizantino
dura più di mille anni (330-1453 d.C.) e Costantinopoli
diventa una città ricca e potente. Nel VII sec. gli
Arabi attaccano la città per la prima volta, poi compaiono
i Turchi selgiuchidi mentre nel 1301 Osman I fonda l'Impero
Ottomano che, nel 1453, si allargherà da Costantinopoli
via via verso la Siria, L'Egitto, i Balcani, l'Iraq, l'Ungheria
e il Mar Mediterraneo diventando uno degli imperi più
vasti di tutti i tempi. L'Impero Ottomano durerà 5
secoli e subirà la sconfitta definitiva con la I Guerra
mondiale. Nel 1919 scoppia la Guerra d'indipendenza guidata
dal generale Mustafa Kemal che, nel 1923, proclama la Repubblica
con capitale Ankara. Kemal, che il Parlamento chiamerà
Ataturk (padre dei turchi) occidentalizza il Paese: abolisce
la poligamia, dà il diritto di voto alle donne, abolisce
l'Islam quale religione di stato, introduce l'uso dell'alfabeto
latino. In seguito la democrazia sarà minacciata da
un paio di colpi di stato nel 1960 e nel 1971. Nel 1991 la
Turchia partecipa alla Guerra del Golfo mentre nel 1993 sale
al potere Tansu Ciller. Alla fine del 1995 le nuove elezioni
vedono la vittoria del partito islamico Refah e del suo leader
Erbakan che verrà sostituito, nel 1997, da un governo
di coalizione di centro-sinistra guidato da Yilmaz e, nel
1999, da un nuovo governo riaffidato a Ecevit.
LA POPOLAZIONE
La popolazione raggiunge oggi i 57 milioni di abitanti in
buona parte raggruppati nelle maggiori città del paese:
Istanbul, Ankara, Izmir, Adana, Antalya e Bursa. Sebbene Ankara,
sia la capitale della Repubblica della Turchia, la città
più grande è Istanbul, antica capitale dell'Impero
Ottomano, con 8 milioni di abitanti.
COSTITUZIONE
Dal 1923 la Turchia è una Repubblica definita nella
Costituzione del 1961 "nazionale, democratica, laica
e sociale". Tre anni dopo il colpo di stato incruento
del 1980 i cittadini turchi furono chiamati alle urne per
eleggere i membri della Grande Assemblea Nazionale che detiene
il potere legislativo e che è composta dall'Assemblea
Nazionale e dal Senato. La Grande Assemblea elegge il Presidente
che resta in carica 7 anni e non può essere rieletto.
Il potere esecutivo è in mano al Presidente della Repubblica
e al Consiglio dei Ministri. Oggi il Paese è retto
da un sistema politico pluripartitico ispirato a concezioni
democratiche.
RELIGIONE
Ufficialmente la Turchia è uno Stato laico ma il 98%
della popolazione è composto da musulmani di credo
sunnita. Il restante 2% comprende piccoli gruppi di sciiti
delle regioni orientali del Paese, comunità di ebrei
sefarditi, greci e armeno-ortodossi, cattolici di rito bizantino
e armeni protestanti.
L'ECONOMIA
Se fino a 20 anni fa la Turchia era un paese rurale, oggi
si può dire abbia varcato la soglia dell'industrializzazione
anche se continua ad avere un grande bisogno di investimenti
per modernizzare e ampliare le infrastrutture. Lo Stato, onnipresente,
controlla settori chiave come quelli dell'industria pesante,
tessile, petrolchimica, siderurgica e metalmeccanica. Nonostante
gli sforzi, più della metà della popolazione
attiva è tuttora impegnata nell'agricoltura; particolarmente
sviluppate sono le coltivazioni del grano, patate, legumi,
cotone, frutta, olive, semi di girasole, tabacco e barbabietole
da zucchero. Pecore, bovini e capre pascolano sui vasti altopiani
dell'Anatolia; i montoni da lana si allevano per la fabbricazione
dei tappeti. Un costante e progressivo incremento continua
ad avere l'industria turistica. Ad oggi le importazioni sono
ancora notevolmente superiori alle esportazioni. Il deficit
della bilancia commerciale e l'altissimo tasso di inflazione,
pur in miglioramento, non hanno pertanto ancora permesso alla
Turchia di costruire un'economia sana e di porsi alla pari
con gli altri paesi occidentali che di fatto hanno congelato
la sua ammissione all'Unione Europea temendo di doverla sostenere
finanziariamente e di dover aprire le porte a masse di immigrati.
LE CITTA'
ISTANBUL
La sua importanza storica risale all'epoca greca quando veniva
chiamata con il nome di Bisanzio e successivamente all'epoca
romana quando l'imperatore Costantino ne fece, nel 330 d.C.
la capitale (Costantinopoli) dell'Impero Romano d'Oriente,
degna erede della grandezza e dei fasti di Roma. Vennero innalzati
grandiosi monumenti, sfarzosi palazzi ed un immenso Ippodromo,
ancora oggi ben conservato. Nei pressi dell'Ippodromo venne
anche costruita una immensa cisterna, detta "Cisterna
della Basilica" ancor oggi perfettamente conservata,
per far fronte al fabbisogno idrico della città: la
sua volta era sostenuta da 336 colonne. Nel VI secolo d.C.
all'epoca dell'imperatore Giustiniano, Costantinopoli divenne
uno dei grandi centri della cristianità e fu arricchita
con chiese e basiliche della quali l'esempio più grandioso
è dato da Santa Sofia la Chiesa della Divina Sapienza,
le cui dimensioni sono inferiori solo a quelle della Basilica
di S.Pietro a Roma. Per un lunghissimo periodo la città
divenne centro di cultura e di commerci tra Oriente e Occidente.
Nel 1453 il sultano Maometto II si impadronì di Costantinopoli
e ne fece la capitale dell'immenso Impero Ottomano. E' in
questo periodo che iniziò la costruzione del grandioso
Topkapi Sarai, destinato a divenire la residenza ufficiale
del sultano.
ANKARA
Capitale della Turchia è un informe agglomerato urbano
nel mezzo della semidesertica Anatolia centrale. Un tempo
la città viveva dell'allevamento di pecore a pelo lungo,
la cui lana è famosa in tutto il mondo. Da quando nel
1920 Atatürk insediò qui il suo governo provvisorio,
Ankara vive di amministrazione e di burocrazia, ma non mancano
luoghi interessanti da visitare. La zona più turistica
è Hisar, la cittadella bizantina in cima alla collina
che domina da est il centro storico; nei dintorni si trova
il Museo delle Civiltà Anatoliche. La Casa Presidenziale
è ancora come quando la usava Atatürk ed è
arredata con mobili e accessori degli anni '30; ci sono pure
un tavolo da biliardo e un salottino intimo per 'brandy e
sigari'. Ai tempi dell'Impero Romano era una città
piuttosto importante e oggi rovine romane sono sparse tra
moschee e altri edifici musulmani.
EFESO
Delle mille e mille città antiche che si trovano in
Turchia, Efeso è sicuramente la meglio conservata,
anzi è la più bella città classica di
tutto il Mediterraneo. La greca Ionia era già un florido
centro culturale che, durante l'Impero Romano, divenne un'attiva
capitale di provincia, apprezzata per la sua bellezza e la
sua ricchezza. Il Tempio di Diana di Ionia era una delle sette
meraviglie del mondo. In questa regione, San Paolo e San Giovanni
iniziarono a scrivere, e pare che Maria passò qui qualche
anno verso la fine della sua vita. Passeggiando incontrerete
il Tempio di Adriano, una serie di fontane, piscine, bordelli,
biblioteche, bagni pubblici. Al centro si trovano un bel museo,
vari edifici romani, cristiani, musulmani, come la Basilica
di San Giovanni e l'Acquedotto Bizantino.
PERGAMO
Capoluogo della regione chiamata Troade, divenne il più
importante centro culturale dell'Asia Minore con una celebre
biblioteca che racchiudeva oltre 200.000 codici. Le sue strutture
architettoniche e i suoi monumenti (tra cui il teatro 10.000
posti), di rilevante bellezza e maestosità, vennero
ancora ingranditi ed abbelliti quando la città passò
sotto il dominio romano nel 133 a.C. Il celebre "Altare
di Zeus", distrutto in epoca bizantina, venne ricostruito
nel 1873 a Berlino dove oggi si trova. A sud di Pergamo, nella
regione chiamata Ionia, si trovano le splendide vestigia di
Efeso, l'altro grande centro culturale dell'Asia Minore dove
visse ed operò l'Apostolo Paolo. La visita di Efeso,
il cui tempio di Artemide era una delle Sette meraviglie del
mondo antico, è certamente un'escursione molto interessante
da effettuare.
PAMUKKALE
Grande e rinomato sito termale dell'antichità, Pamukkale
è situata sulle pendici della montagna che borda la
valle del fiume Meandro, con le sue vasche bianche, di concrezioni
saline dalle quali trabocca un'acqua tiepida (la sua temperatura
è di circa 35° C) dai riflessi azzurri e verdi.
La città, meraviglia naturale della Turchia, è
un luogo talmente sorprendente ed unico che diventa una tappa
obbligatoria per i turisti d'oggi. Sopra la zona termale i
sovrani Attalidi di Pergamo, costruirono un'elegante città,
chiamata Hierapoli (o Gerapoli), le cui vestigia sono state
recentemente restaurate da una missione archeologica italiana.
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Licenza d'esercizio prov.VI N.20854
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